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Escursioni in montagna: proteggersi al meglio dal freddo con i berretti di lana Elbec

Le escursioni in montagna durante l’inverno si svolgono in un ambiente caratterizzato da temperature spesso rigide, tratti esposti al vento e passaggi che alternano zone soleggiate a lunghi tratti all’ombra.

Le condizioni possono cambiare rapidamente con l’aumentare della quota, influenzando la percezione del freddo e la gestione del passo. Muoversi in questo contesto richiede attenzione costante all’ambiente circostante e alla sua variabilità, aspetti che incidono in modo diretto sul modo di affrontare l’intera uscita.

Tra le parti del corpo più esposte agli sbalzi termici c’è la testa, che può arrivare a subire una dispersione di calore significativa, determinando un rapido calo della temperatura percepita e impattando negativamente sul benessere generale.

Per questo motivo, durante le escursioni risulta fondamentale indossare il berretto, orientandosi verso proposte di qualità come quelle di Elbec, azienda italiana che realizza prodotti tecnici per la montagna, con una filiera interamente Made in Italy e un’attenzione costante all’impatto ambientale.

 

Manifattura diffusa: un modello artigianale per berretti autentici

I berretti di lana proposti da Elbec vengono realizzati nell’ambito del progetto di Manifattura Diffusa, un sistema produttivo che coinvolge artigiani della Val Pettorina nella creazione di accessori lavorati interamente a mano, uno per uno, all’uncinetto o ai ferri. È un approccio che valorizza la dimensione locale, consente a chi partecipa di lavorare da casa con tempi flessibili e contribuisce a mantenere in vita competenze manuali che rischierebbero altrimenti di scomparire.

Ogni prodotto nasce così da una filiera corta e controllata, dove materiali certificati e lavorazione artigianale si uniscono in un processo che privilegia la qualità rispetto alla quantità. Per chi li indossa, questi berretti non sono solo accessori tecnici in lana merinos, ma il risultato concreto di una produzione distribuita, attenta al contesto in cui opera e costruita attorno alla cura del dettaglio.

Avviato nel 2018, il progetto risponde anche all’esigenza di sostenere il tessuto sociale della Val Pettorina, creando opportunità economiche compatibili con il territorio e con la filosofia del marchio. La protezione dal freddo si accompagna così a un’idea di sostenibilità che non si limita ai materiali, ma riguarda l’intero processo produttivo.

Berretti in lana Elbec: materiali, modelli e scelte produttive


Guardando più nel dettaglio ai materiali, è possibile notare come la gamma di proposte Elbec comprende berretti in lana merinos organica certificata e modelli in lana italiana merinizzata, due soluzioni che rispondono a esigenze diverse, accomunate dalla stessa attenzione alla qualità della materia prima e alla tracciabilità della filiera.

In particolare, la lana merinos organica impiegata è certificata secondo standard internazionali (GOTS e I.C.E.A) e proviene da allevamenti che escludono pratiche invasive sugli animali. La filatura e la tintura avvengono in Italia, utilizzando processi privi di cloro e coloranti di origine naturale.

La lana merinizzata italiana, invece, proviene da allevamenti estensivi nazionali e viene lavorata interamente sul territorio: una scelta che consente di ridurre l’impatto dei trasporti e valorizzare una filiera locale spesso trascurata.

All’interno della collezione trovano spazio anche i VANZAROT, vale a dire i berretti realizzati recuperando i filati residui delle altre produzioni. Ogni pezzo nasce da una combinazione cromatica diversa, decisa direttamente da chi lo realizza, rendendo ogni berretto irripetibile. Si tratta di un modo concreto per ridurre gli sprechi e sfruttare integralmente materiali di alta qualità, trasformandoli in accessori funzionali e distintivi.

 

Come prendersi cura dei berretti in lana Elbec

Per lavare e asciugare i berretti Elbec bisogna seguire determinate indicazioni, visto che si tratta di accessori realizzati a mano e in lana naturale, caratteristiche che rendono il capo più sensibile alle sollecitazioni meccaniche e termiche rispetto ai prodotti industriali standard.

Il lavaggio va effettuato a mano e in acqua fredda, evitando qualsiasi forma di sfregamento eccessivo o sbalzi termici che potrebbero compromettere l’integrità del filato. Una volta risciacquato, il berretto non va strizzato: è preferibile tamponarlo con un panno morbido per rimuovere l’acqua in eccesso e lasciarlo asciugare in piano, all’aria, lontano da fonti di calore diretto come termosifoni o asciugatrici. Oltre a mantenere intatte le proprietà tecniche della lana, questa semplice routine consente di preservare nel tempo forma, colore e vestibilità.

Infine, è bene sottolineare come, in caso di piccoli strappi dovuti all’uso, il filato può essere riparato con facilità, anche senza particolari competenze, riducendo così la necessità di sostituire il prodotto e allungandone la vita utile.

Una cura adeguata contribuisce a valorizzare la qualità del lavoro artigianale e l’approccio sostenibile alla base dei prodotti Elbec, pensati per accompagnare chi li indossa stagione dopo stagione.

 

Una scelta che va oltre il prodotto


Scegliere un berretto Elbec significa quindi sostenere in modo diretto un modello produttivo che privilegia il lavoro artigianale, la filiera corta e l’uso responsabile delle risorse.

In un mercato dominato dalla standardizzazione e dalla produzione su larga scala, optare per prodotti come questi vuol dire contribuire alla continuità di un progetto che mantiene vivo un legame concreto con il territorio e con le persone che lo abitano. Non si tratta di un gesto simbolico, ma una decisione pratica che dà valore a un modo diverso di concepire l’abbigliamento tecnico.