Una mostra impregnata dell’essere più profondo dell’artista.Egocentrico ed esibizionista, spesso potrebbe apparire addirittura delirante, ma immenso nella sua peculiarità.
Una parte completamente inedita di Salvator Dalí può essere vissuta nella mostra dedicata a lui che prende il nome di ‘Rivoluzione e Tradizione’, solo fino al 1 Febbraio 2026 a Roma , Palazzo Cipolla.
In questo palazzo di via del Corso potete ammirare le correnti e gli artisti che hanno influenzato radicalmente l’arte di Dalí, le sue interviste ed i suoi pensieri più intimi che riguardano la sua arte, una fusione straordinaria tra tradizione ed innovazione.
Sono esposti i quadri che lui ha creato dall’ossessione che aveva per Raffaello, Veemer e Velasquez.
Una mostra che vale la pena vivere per un artista capace di scaraventarti nel suo mondo tramite le trame psicoanalitiche del suo pennello.