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Covid, Quintavalle (Policlinico Tor Vergata):” Abbiamo liberato le terapie intensive”

Il direttore generale lo dichiara alla presentazione del portale web delle malattie rare inserito dal Policlinico romano all'interno del sito istituzionale

ROMA – “Abbiamo dato ordine di lavorare affinché si ritorni alla piena normalità. Abbiamo liberato le terapie intensive Covid”. Così, alla Dire, Giuseppe Quintavalle, direttore generale del Policlinico Tor Vergata di Roma, ha risposto in merito alla ripresa delle normali attività cliniche e sanitarie del nosocomio dopo lo stop dovuto alla conversione di molti reparti in strutture Covid. A margine della presentazione del portale web delle malattie rare del Policlinico, il direttore generale ha aggiunto: “Ultimamente abbiamo una ripresa dei casi, in particolare si tratta di pazienti che pur non venendo da noi per il Covid, risultano positivi al primo tampone. Questo sta creando qualche problema ma- ha assicurato in conclusione- siamo ottimisti e il nostro ordine è di recuperare le prestazioni che si sono accumulate e fare in modo che l’attività diventi il più normale possibile”.

È ONLINE IL PORTALE DELLE MALATTIE RARE DEL POLICLINICO TOR VERGATA

Un portale dedicato alle ‘malattie rare’ nato per favorire il contatto tra gli specialisti da ogni parte di Italia e i dieci centri di riferimento presenti nel Policlinico Tor Vergata di Roma e facilitare così l’accesso dei pazienti a questi centri per ottenere una diagnosi certa e precoce. Sono gli obiettivi del portale web delle malattie rare inserito dal Policlinico romano all’interno del sito istituzionale e presentato oggi da Giuseppe Quintavalle, direttore generale del Policlinico, e da Nathan Levialdi Ghiron, prorettore dell’Università degli studi Roma Tor Vergata.

Il portale si articola su una piattaforma accessibile con credenziali personali e consente ai medici che vi accedono, come prima azione, di selezionare la macro-area alla quale appartiene la patologia che sospettano per un paziente. Nel passaggio successivo, il medico compila un questionario al termine del quale, se si supera un certo numero di risposte affermative, viene data la possibilità di prenotare un incontro o un tele consulto con gli specialisti del centro di riferimento del Policlinico.

“Questo portale coniuga da un lato la presa in carico veloce e quanto più possibile ordinata dei nostri pazienti, dall’altro una formazione continua dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che, proprio attraverso il portale, possono effettuare una ricerca appropriata partendo da una autovalutazione- spiega il direttore generale- Da questa prima valutazione scaturirà anche un codice di priorità per la prima visita. Questo rappresenta un primo passo di un lungo percorso che si va a legare al futuro della nostra sanità: ospedale e territori che si intersecano, alla ricerca di un’unica soluzione per i pazienti, con un occhio attento alla formazione del personale e dei caregiver e alla fragilità. Siamo in un network di comunicazione più ampia, che oltrepassa i confini del Policlinico, attraverso la collaborazione con la rete europea delle malattie rare e l’Istituto superiore di sanità così da poter eventualmente indirizzare i medici e i pediatri presso i centri di riferimento specializzati per una specifica patologia che non rientra tra quelle che seguiamo qui.

“Oltre al portale per medici e pediatri, sono in programma cinque incontri da due ore ciascuno rivolti ai pazienti, ai care giver e alle associazioni. Si tratta di un cammino che col tempo diventerà sempre più strutturato. Lo facciamo per le generazioni future”, chiarisce Quintavalle. “Oggi è un momento molto importante, non solo per il nostro Policlinico ma per l’intera Regione. Si tratta di uno strumento molto interessante, che rappresenta un modello innovativo di cui la sanità ha molto bisogno, con alla base una matrice multidisciplinare essenziale per risolvere problemi complessi. Il portale consente anche di interconnettere tra loro persone, comunità e professionalità diverse ed eterogenee che possono dare ciascuno il proprio contributo ai sistemi di cura”, afferma il pro rettore.

Per il direttore sanitario del Polilinico, Marco Mattei, il valore più importante del portale sta nella possibilità di “avvicinare il Policlinico non solo ai cittadini, ma a tutti i medici che operano sul territorio. Le malattie rare lasciano spesso interdetti i medici che, se non esperti, faticano ad arrivare a una diagnosi. Il nostro obiettivo è proprio assistere medici e pediatri in questo percorso e arrivare quanto prima a una diagnosi”. “Roma è la capitale italiana nelle cure delle malattie rare, abbiamo dei centri d’eccellenza importanti, sia per adulti che a livello pediatrico, e abbiamo anche un’area farmaceutica e di ricerca molto avanzata. Continuerà il nostro impegno a favore di questi malati e delle loro famiglie”, dichiara Alessio D’Amato, assessore alla Salute e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio.

Alla presentazione hanno partecipato anche Domenica Taruscio, direttore del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto superiore di sanità; Pierluigi Bartoletti, presidente della Federazione dei Medici di medicina generale (Fimmg) Roma, e Teresa Rongai, presidente della Federazione dei Medici pediatri (Fimp) Roma. Da parte di tutti sono state espresse soddisfazione per la messa a disposizione di uno strumento tanto utile e necessario per i malati rari, del Lazio e non solo, e massima collaborazione per l’implementazione della rete nell’ottica della miglior assistenza possibile ai pazienti. (www.dire.it)