The news is by your side.
Logo alto Confinelive

Coronavirus Marsica, nuovi casi di contagi in quattro comuni. Il totale arriva a quota 91

Avezzano. Dopo tre giorni di stop,  ammontano a quattro oggi i casi di coronavirus. Sono tutti collegati a pazienti già contagiati precedentemente, tranne uno, il primo registrato a Carsoli. Gli altri sono stati riscontrati a Gioia, Scurcola Marsicana e Ortucchio. Il totale dei casi nella Marsica arriva a quota 91.

Sono 197 i casi positivi  presenti in provincia dell’Aquila, di cui 53 ricoverati non in terapia intensiva (3 ricoverati in altra Asl), 14 in terapia intensiva e 100 in isolamento domiciliare (di cui 4 in altra Asl). Dall’inizio dell’emergenza, sono complessivamente 13 i guariti e 17 i deceduti (10 proveniente da altra Asl). Dei positivi   finora registrati, oltre ai marsicani, 31 sono dell’Aquilano (2 ricoverati non in terapia intensiva, 2 terapia intensiva, 23 in isolamento domiciliare, di cui 2 in altra Asl, e 4 guariti),  36 dell’area Peligna (14 ricoverati non in terapia intensiva, 2 in terapia intensiva, 19 in isolamento domiciliare, di cui 2 in altra Asl, e 1 deceduto),  15 dell’area Sangrina (4 ricoverati non in terapia intensiva, di cui 1 in altra Asl,  nessun ricoverato in terapia intensiva, 9 in isolamento domiciliare, 1 guarito e 1 deceduto) e il restante provenienti da altra Asl (12 ricoverati non in terapia intensiva, 7 in terapia intensiva, 2 in isolamento domiciliare, 1 guarito  e 10 deceduti).

In sorveglianza attiva ci sono complessivamente 443 persone, di cui 266 dell’Aquilano, 70 della Marsica e 107 dell’area Peligno-Sangrina. In sorveglianza passiva ci sono complessivamente 51 persone, di cui 0 dell’Aquilano, 2 della Marsica e 49 dell’area Peligno-Sangrina. La sorveglianza attiva in quarantena fiduciaria è disposta dalla Asl per chi ha avuto un contatto stretto con un caso confermato. Le autorità sanitarie controllano in modo periodico lo stato di salute dell’individuo con telefonate quotidiane. La sorveglianza passiva è una forma di quarantena decisa autonomamente da chi ritiene di aver avuto contatti a rischio.