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Consegna farmaci in zone remote, al centro spaziale del Fucino presentato drone per il trasporto

Ortucchio. Utilizzare i droni per il trasporto di farmaci in borghi difficilmente accessibili o in zone remote, mettendo così a disposizione dei cittadini un servizio indispensabile e sostenibile nelle aree in cui i mezzi di consegna tradizionali potrebbero essere lenti o difficili. È questo l’obiettivo del progetto U-ELCOME, presentato oggi presso il Centro spaziale del Fucino di Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), che vede l’azienda coinvolta in qualità di partner tecnologico come gestore del servizio end-to-end e drone operator certificato ENAC, insieme al Parco Naturale Regionale Sirente Velino (AQ), all’Azienda Sanitaria Locale 1 (ASL1), ai comuni abruzzesi dell’area e al Comitato Ristretto dei Sindaci della ASL.

Il progetto è parte del più ampio U-space European COMmon dEpLoyment (U-ELCOME) dell’iniziativa europea SESAR 3 JU Digital Sky Demonstrators, coordinata dall’Eurocontrol Innovation hub, che coinvolge 51 partner tra Italia, Spagna e Francia. Hanno partecipato all’evento: l’assessore al Bilancio della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri; l’assessore alle Attività Produttive, Ricerca Industriale e Lavoro della Regione Abruzzo, Tiziana Magnacca; il Presidente del Comitato Ristretto dei Sindaci ASL1 e Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi; il Presidente del Parco Velino Sirente, Francesco d’Amore; il Direttore Generale ASL1 Abruzzo, Ferdinando Romano; rappresentanti delle aziende e dei partner coinvolti. Per Telespazio sono intervenuti, tra gli altri, il responsabile Research, Digital e Innovation, Marco Brancati, e il responsabile della Linea di Business Geoinformazione, Paolo Minciacchi. Presenti all’iniziativa anche i sindaci dei comuni coinvolti nella sperimentazione: Celano, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, Castelvecchio Subequo.

In un’area montuosa come quella del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, la consegna dei farmaci ospedalieri può essere messa a rischio a causa dell’impervietà delle strade e, soprattutto d’inverno, del maltempo e della neve, creando forti disagi. Il progetto E-ULCOME ha quindi l’obiettivo di garantire la consegna di farmaci a tutti coloro che ne hanno bisogno e vivono nell’area del Parco attraverso l’uso delle tecnologie relative ai velivoli a pilotaggio remoto e satellitari, che verranno testate e sperimentate nei prossimi mesi. Il progetto, in particolare, prevede che i droni trasportino i farmaci distribuiti dagli ospedali dell’Aquila e di Avezzano in appositi hub di prossimità nei comuni che hanno aderito alla sperimentazione, in particolare quelli di Castelvecchio Subequo, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, da cui poi verranno raccolti e consegnati, da un farmacista, all’utente finale. L’avio-superficie del comune di Celano, invece, avrà il ruolo di scalo tecnico per rendere più efficiente l’esecuzione del servizio tra i comuni del Parco.

Nella prima fase della sperimentazione il drone sarà in grado di volare per 35 km in modalità BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) percorrendo rotte prestabilite, con la possibilità inoltre di effettuare un’eventuale sosta intermedia di ricarica per aumentare l’autonomia. In questa fase, il servizio di consegna sarà limitato a farmaci che non hanno bisogno di refrigerazione. In qualità di drone operator e partner tecnologico, Telespazio metterà a disposizione del progetto tutte le innovazioni sviluppate nell’ambito dei velivoli senza pilota e i servizi di navigazione e comunicazione satellitare. Telespazio, in particolare, gestirà l’intero servizio di consegna tramite drone, dalla pianificazione ed esecuzione del volo alla richiesta di autorizzazione, tramite la piattaforma proprietaria T-DROMES®, che agirà da vero e proprio centro di controllo in cloud del sistema, contribuendo inoltre in modo significativo all’ottimizzazione e alla semplificazione delle rotte.

Telespazio inoltre metterà a disposizione droni commerciali equipaggiati con la box TPZ Air 100, che consente un comando e un controllo affidabile e sicuro del drone grazie ai canali di comunicazione sia satellitare che terrestre. Completata la fase di sperimentazione, i partner hanno l’obiettivo di finalizzare tecnologie, procedure e processi per arrivare al servizio vero e proprio nel 2025. “Questo progetto rappresenta una accelerazione rilevante verso il futuro che Telespazio, attraverso l’integrazione di servizi di geoinformazione e comunicazione multisorgente, vuole raggiungere”, ha dichiarato Paolo Minciacchi, responsabile della linea di business Geoinformation di Telespazio e Amministratore Delegato di e-GEOS. “La nostra azienda sta trasformando competenze sperimentali consolidate in prodotti e servizi essenziali per la salute e la vita dei cittadini, unendo le capacità, dati e precisione satellitare all’agilità dei droni. Iniziative come questa beneficiano anche delle solide competenze di Leonardo proprio nel settore dei sistemi a pilotaggio remoto e delle più recenti attività di studio e sperimentazione nel più generale campo dell’advanced air mobility”.

 

 

“Il nostro impegno è sempre stato rivolto alla garanzia di un servizio sanitario equo e accessibile a tutti i cittadini. È naturale che nelle zone interne e montuose l’accesso ai servizi sanitari non è semplice a causa di oggettive difficoltà logistiche. Perciò abbiamo sposato sin da subito il progetto U-ELCOME, che rappresenta una risposta concreta a questa sfida”, ha dichiarato Ferdinando Romano, Direttore Generale della ASL1 Abruzzo. “Si tratta di un’iniziativa molto innovativa, che opera in linea con la strategia aziendale di riorganizzazione dei servizi territoriali, il cui obiettivo è “portare i servizi sanitari dal cittadino” e facilitare, così, tutti quelli che vivono nelle zone più svantaggiate.

“La sperimentazione del progetto di trasporto dei farmaci con i droni, nei borghi più remoti della provincia dell’Aquila, segna una svolta epocale per il percorso di rilancio delle aree interne dell’Appennino centrale, a cui stiamo lavorando sin dal nostro insediamento. Un servizio sperimentale che non solo mira a garantire la consegna dei prodotti di primaria necessità dei nosocomi dell’Aquila e di Avezzano, attraverso hub di prossimità nei comuni che hanno aderito all’iniziativa, ma che rappresenta anche un’opportunità capace di rendere sostenibile la vita nell’entroterra abruzzese dove lavoriamo per una inversione di tendenza su spopolamento e denatalità. Si tratta, peraltro, di politiche di innovazione che hanno un ruolo determinante nel dossier che ci ha permesso di diventare Capitale della cultura 2026. La dimensione della multi-riproducibilità – una delle cinque di “L’Aquila città multiverso” – è un approccio che promuove la collaborazione e la creazione di soluzioni che rispondono in modo più efficace alle esigenze delle persone” così il presidente del Comitato ristretto dei sindaci Asl 1 e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Nel corso degli ultimi anni, Telespazio ha affiancato alle consolidate competenze spaziali, nuove capacità e tecnologie anche nell’ambito dei droni, investendo nei settori chiave dell’Advanced Air Mobility (AAM), come la sicurezza pubblica, il monitoraggio delle infrastrutture, l’agricoltura e la logistica sanitaria. Oggi, grazie ad asset come la piattaforma proprietaria T-DROMES®, la capacità di integrare l’innovazione legata all’intelligenza artificiale alla geoinformazione, alla disponibilità di servizi di comunicazione satellitare, oltre che la qualità di Drone Operator con Safety Management System certificato, Telespazio è in grado di offrire a istituzioni e aziende servizi end-to-end scalabili su vaste aree geografiche, mettendo a disposizione il suo know-how unico e la presenza globale.