Celano. Conclusa a Celano la Peregrinatio del Beato Tommaso, grande partecipazione di fedeli e istituzioni.
Si è conclusa a Celano la Peregrinatio dell’urna del Beato Tommaso, un evento di grande partecipazione spirituale e comunitaria che ha coinvolto per diversi giorni parrocchie, istituzioni e fedeli. La solenne Santa Messa finale è stata presieduta da monsignor Luciano Paolucci e concelebrata dal vescovo dei Marsi, Monsignor Giovanni Massaro e dal vescovo emerito, monsignor Pietro Santoro, insieme ai Ministri Provinciali degli Ordini Francescani e ai sacerdoti del territorio. L’iniziativa ha segnato anche l’apertura ufficiale del programma di celebrazioni dell’anno francescano della città.
Il sindaco di Celano, Settimio Santilli, ha sottolineato il valore spirituale e civile dell’iniziativa:
“Ieri con la Santa Messa presieduta da S.E.R. Mons. Luciano Paolucci, Vescovo di Gubbio e Città di Castello, concelebrata da S.E.R. Mons. Giovanni Massaro, Vescovo di Avezzano, S.E.R. Mons. Pietro Santoro, Vescovo emerito di Avezzano, dai Ministri Provinciali degli Ordini Francescani, dai Parroci di Celano e della zona pastorale, si è conclusa la Peregrinatio dell’urna del Beato Tommaso che quest’oggi tornerà a Tagliacozzo.
È stato un evento meraviglioso, ricco di emozioni, una processione di fede che per diversi giorni ha toccato ogni nostra chiesa, molto sentita e partecipata dai credenti ed arricchita da convegni e tavole rotonde dal contributo storico, culturale e religioso di studiosi di alto spessore che ci hanno fatto conoscere ancor meglio Tommaso.
Eccellente è stata l’organizzazione di Don Ilvio insieme agli altri sacerdoti, al comitato di San Francesco, alle confraternite e a tutte le persone di buona volontà che hanno collaborato, a cui va un doveroso ringraziamento, unitamente alle Municipalità di Tagliacozzo, Sante Marie, Chiusi della Verna, Castelvecchio Subequo, Greccio, Assisi e Gubbio.
La PEREGRINATIO ha aperto ufficialmente il nostro programma di celebrazione dell’anno Francescano, rimarrà scritta nella nostra città, nella speranza e preghiera che questo mondo ritrovi dialogo e moderazione per tornare al più presto alla pace nel nome di San Francesco”.

