Cinecittà: tenta di irrompere in casa della ex con mannaia e martello: arrestato
Roma – Una scena di estrema violenza si è verificata all’alba nella Capitale, dove i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo che avrebbe tentato di fare irruzione nell’abitazione della sua ex compagna armato di mannaia, martello e un noccoliere con lame.
L’episodio è avvenuto nella zona di Cinecittà, dove la donna si era trasferita dopo una separazione difficile nel tentativo di sottrarsi all’ex convivente. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe riuscito a rintracciarla e si sarebbe presentato davanti alla sua abitazione con un vero e proprio “kit d’offesa”, iniziando a colpire con violenza la porta nel tentativo di sfondarla.
All’interno dell’appartamento la donna si trovava insieme ai quattro figli minorenni avuti dall’uomo. Resasi conto del pericolo imminente, è riuscita a contattare il numero di emergenza 112 mentre dall’esterno si udivano i colpi contro l’ingresso e le urla dei bambini. Anche alcuni vicini avrebbero assistito e sentito quanto stava accadendo, allertando ulteriormente i soccorsi.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma ha evitato conseguenze potenzialmente tragiche. I militari sono giunti sul posto in pochi minuti e hanno bloccato l’uomo mentre stava ancora colpendo la porta, procedendo immediatamente all’arresto e al sequestro delle armi utilizzate.
Durante le verifiche, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso anche di alcune dosi di crack, circostanza per la quale è stato segnalato alla Prefettura.
Dopo l’arresto è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove il giudice per le indagini preliminari ha convalidato la misura disponendo la custodia cautelare in carcere.
Resta fermo che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.