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“Che amarezza!” pensare al tempo che passa: I Cesaroni riaprono bottega tra grandi assenti e nostalgia

A grande richiesta, trainata dal successo dei vecchi episodi sbarcati su Netflix, torna la bottiglieria più amata d’Italia. La storica serranda alla Garbatella sta finalmente per rialzarsi e la fiction che ha fatto la storia della TV italiana negli anni Duemila è pronta a riprendersi Canale 5 proprio in questa primavera 2026 (le indiscrezioni puntano tutto su lunedì 13 aprile).

Varcare di nuovo quella soglia, però, ci farà fare i conti con il tempo che è volato per tutti. Ritroveremo Claudio Amendola (nei panni di Giulio e, stavolta, anche alla regia), ma le dinamiche della famiglia più affollata, allargata e casinista della televisione sono inevitabilmente cambiate. Dovremo abituarci a vuoti incolmabili. Mancheranno la presenza di Lucia (Elena Sofia Ricci), le vicende di Eva (Alessandra Mastronardi) e, soprattutto, peserà l’assenza della storica comicità di Ezio (Max Tortora) dietro a quel bancone. A portare scompiglio e nuove dinamiche ci penserà una new entry d’eccezione: Ricky Memphis, pronto a calarsi nel ruolo del consuocero di Giulio. Sarà un ritorno diverso, segnato dai capelli bianchi e da un cast trasformato. Ma ritrovare quel bancone aperto, in fondo, è già un po’ come tornare a casa. Perché riaccendere la TV e ritrovare quelle pentole e bicchieri che sono lì da ieri significherà rivivere in un colpo solo il caos delle colazioni mattutine, i leggendari scappellotti di Giulio, i piani disastrosi nel retrobottega e le grandi litigate risolte sempre a tarallucci, vino e una bella gricia fumante.