Castel di Tora torna sul grande schermo: al via le riprese di “Petrichor” sul Lago del Turano
Castel di Tora si conferma uno dei set più suggestivi del cinema italiano e internazionale. Sono iniziate in questi giorni le riprese di “Petrichor”, il nuovo film del regista Marco Perego Saldana, che ha scelto il borgo affacciato sul Lago del Turano come cornice principale della sua nuova opera.
A impreziosire il set è la presenza di Valeria Golino, attrice simbolo del cinema d’autore europeo, che riporta ancora una volta i riflettori internazionali tra i vicoli in pietra e le sponde del lago. Un ritorno importante che rafforza il legame tra Castel di Tora e la settima arte.
Il rapporto tra il borgo reatino e il cinema affonda le radici negli anni Cinquanta. Nel corso dei decenni, il paese è stato scenario naturale di produzioni molto diverse tra loro: dai western popolari interpretati da Bud Spencer e Terence Hill, alle commedie con protagonisti come Paolo Villaggio e Johnny Dorelli, fino al cinema più spirituale e introspettivo di “Francesco”, con Mickey Rourke.
Un capitolo a parte lo merita il borgo fantasma di Antuni, poco distante dal centro abitato, diventato negli ultimi anni un set particolarmente apprezzato dal cinema thriller e fantasy internazionale. Qui l’attore e regista Gerard Diefenthal ha ambientato produzioni come “Inside” e “Darkside Witches”, contribuendo a creare un immaginario suggestivo e misterioso che ha attirato troupe dall’estero.
Oggi Castel di Tora si muove con naturalezza tra cinema d’autore e grandi piattaforme di streaming, incluse produzioni legate al mondo Netflix. Non più soltanto meta turistica, il borgo si afferma come una vera e propria “terra di cinema”, capace di coniugare bellezza paesaggistica, storia e accoglienza.
Il Lago del Turano diventa così una piccola “Hollywood sul lago”, dove il fascino del passato incontra le nuove narrazioni del cinema contemporaneo, attirando artisti, professionisti e visitatori da ogni parte del mondo.