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Cartier e il mito ai Musei Capitolini

Spilla Stomacher  Cartier – 1907

Dalla metà del XIX secolo a oggi, la Maison Cartier si è lasciata ispirare dall’estetica e dai simboli dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli moderni e iconici. La mostra “Cartier e il mito ai Musei Capitolini” racconta l’interazione tra la collezione di sculture antiche dei Musei Capitolini e l’universo estetico e formale di Cartier.

L’esposizione sottolinea il legame tra Cartier e l’Italia, con particolare attenzione a Roma e al Palazzo Nuovo, dove le sculture della collezione permanente – molte provenienti dal cardinale Alessandro Albani – hanno influenzato il linguaggio artistico europeo. Dai “pastiches” neoclassici dei Castellani a Roma fino alle creazioni ispirate a Jean Cocteau e alle opere contemporanee, la mostra racconta l’evoluzione del gusto classico nella gioielleria.

Collana Cartier -1911

Una spettacolare scalinata cinematografica opera dello scenografo premio Oscar, Dante Ferretti, apre la mostra. Ferretti già noto a livello internazionale per la scenografia de Il nome della Rosa (1986) e di Cenerentola (2015), tra le altre, conferma la sua capacità di creare atmosfere affascinanti. Le sue creazioni trasportano il pubblico in un mondo di antichi, eroi e divinità, influenzando il modo di percepire l’universo classico.

Una sezione dell’esposizione è dedicata alle tecniche e ai processi di lavorazione dei gioielli, con rimandi all’età romana.

Inoltre, la mostra mette in luce le ispirazioni mitologiche che hanno alimentato l’immaginario Cartier dall’inizio del XX secolo, confrontando le creazioni della Maison con le antiche divinità di Palazzo Nuovo – Afrodite e Dioniso, Apollo ed Eracle, Zeus e Demetra – e invitando i visitatori a riscoprire nella collezione permanente i modelli antichi che le hanno ispirate.

La mostra è pensata come un percorso immersivo e multisensoriale, in cui immagini e suoni dialogano con installazioni olfattive firmate dalla profumiera di Cartier, Mathilde Laurent. L’esperienza è completata dall’esposizione di pietre dure provenienti dall’atelier di glittica della Maison, scolpite per evocare divinità e miti della classicità.

Luogo
Musei Capitolini,
Palazzo Nuovo, 1°piano
Orario
Dal 14 novembre 2025 al 15 marzo 2026
Tutti i giorni ore 9.30-19.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura