The news is by your side.

Carsoli, solenne celebrazione di San Sebastiano patrono della Polizia Locale

CARSOLI – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, presso la chiesa del Carmine, la celebrazione solenne in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale. Un appuntamento sentito e partecipato che ogni anno rinnova il legame tra la comunità civile e le donne e gli uomini impegnati quotidianamente nel servizio pubblico.

La funzione religiosa è stata officiata dal parroco don Umberto Di Pasquale, che durante l’omelia ha ripercorso le principali tappe della vita del Santo, sottolineandone il valore simbolico per chi è chiamato a operare a tutela della collettività.

San Sebastiano, vissuto tra il III e il IV secolo d.C., fu ufficiale dell’esercito romano al tempo dell’imperatore Diocleziano. Convertitosi al cristianesimo, sostenne e incoraggiò i fedeli perseguitati, motivo per cui venne condannato a morte. Sopravvissuto al martirio delle frecce, fu successivamente ucciso per la sua incrollabile fede. Proprio il suo ruolo di soldato e la sua dedizione al dovere hanno portato, nei secoli, ad associare la sua figura alle forze dell’ordine. San Sebastiano venne proclamato patrono della Polizia Locale d’Italia nel 1957 da papa Pio XII, diventando simbolo di servizio, disciplina e spirito di sacrificio.

Alla celebrazione erano presenti la comandante della Polizia Locale di Carsoli, Gina Barbieri, il sindaco Alessandro Marcangeli,  rappresentanti dell’amministrazione comunale , oltre a cittadini e operatori del corpo di Polizia Locale. Presenti anche Stefano Zazza, già comandante della PL di Carsoli e lo storico ed iconico vigile urbano Giuseppe Giuliani (Peppe Arzone).

Nel corso della cerimonia è stato ricordato l’impegno quotidiano degli agenti, chiamati a garantire sicurezza, legalità e vicinanza al territorio, spesso operando in contesti complessi e con grande senso di responsabilità.

La celebrazione si è conclusa con un momento di preghiera dedicato a tutti gli appartenenti alla Polizia Locale, in servizio e in congedo, e con un ringraziamento dell’amministrazione comunale per il lavoro svolto a favore della comunità.

Un’occasione di riflessione e riconoscenza che ha ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni civili e religiose.