Carenza di personale nei Commissariati di Avezzano e Sulmona, Fsp polizia scrive a prefetto e questore
L’Aquila. Carenza di personale nei Commissariati di Avezzano e Sulmona, Fsp polizia scrive a prefetto e questore: “Grave e strutturale carenza di organico”.
Ecco la lettera:
“La scrivente Segreteria Provinciale FSP Polizia di Stato ritiene imprescindibile fornire un contributo costruttivo alla discussione in occasione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato in seguito ai gravi fatti di cronaca registrati a Sulmona. In tale ottica, riteniamo doveroso sottoporre alla Vostra attenta valutazione una disamina tecnica riguardante la grave e
strutturale carenza di organico in cui versano i Commissariati di P.S. di Sulmona e Avezzano. È di “plastica evidenza” che oggi la dotazione di personale dei due Commissariati non riesca a rispondere alle reali necessità operative di territori complessi come quelli dei capoluoghi della Valle Peligna e della Marsica; ciò compromette in modo significativo la capacità operativa degli Uffici e, di conseguenza, la sicurezza del territorio e degli stessi operatori. Riteniamo che la situazione sia perfettamente sovrapponibile tra le due realtà: un fatto di cronaca come quello avvenuto qualche notte addietro a Sulmona, un vero e proprio raid vandalico da “far west” in pieno centro storico, tra danneggiamenti e intimidazioni, dimostra come la mancanza di organico possa diventare rapidamente e ineluttabilmente un fattore critico insostenibile in situazioni di sofferenza organica.
- IL COMMISSARIATO DI P.S. DI SULMONA E LA VALLE PELIGNA
Il presidio di Sulmona è chiamato ad operare in un contesto di elevata delicatezza strategica: • Carcere di Massima Sicurezza: la presenza di oltre 650 detenuti (molti in Alta Sicurezza) impone un lavoro costante per prevenire fenomeni di infiltrazione criminale e un raccordo continuo con il Tribunale di Sorveglianza.
- Infiltrazioni Criminali: come evidenziato dal Procuratore Generale all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026, si registra la presenza di infiltrazioni di matrice camorristica e della “quarta mafia” foggiana.
- Infrastrutture Critiche: la presenza del cantiere della centrale SNAM a Casa Pente comporta un costante impegno in termini di sicurezza preventiva.
- Emergenza Sociale e Rifiuti: la crisi occupazionale e le criticità del ciclo rifiuti mantengono alto il livello di conflittualità sociale, come dimostrato dalla manifestazione del 31 dicembre 2025 con oltre 700 partecipanti.
- Grandi Eventi e Turismo: la gestione di eventi quali i riti della Settimana Santa, la Giostra Cavalleresca, il ritiro del Napoli Calcio e il festival MuntaignJazz, assorbe ciclicamente gran parte delle risorse.
- Presenze Sensibili e Centri Aggregativi: si rileva sul territorio la presenza di numerose case famiglia che ospitano minori e soggetti fragili extra comunitari, richiedendo un monitoraggio attento e costante. Parimenti, il recente avvio delle attività in città di un Centro di Cultura Islamica, aggiunge un ulteriore elemento di attenzione per quanto concerne la sicurezza partecipata e il dialogo interreligioso, compiti che gravano ulteriormente sulle attività informative e di controllo del Commissariato.
- Criminalità e Devianza: i recenti fenomeni di “mala movida” e vandalismo, uniti al problema stupefacenti e all’escalation dei reati predatori, richiedono una presenza che l’attuale organico fatica a garantire.
- IL COMMISSARIATO DI P.S. DI AVEZZANO E LA MARSICA
La situazione del presidio marsicano è speculare per gravità:
- Pressione Demografica e Sociale: la massiccia presenza di popolazione straniera, specialmente di estrazione magrebina, comporta un carico di lavoro elevatissimo per il locale Ufficio Immigrazione, per il quale si chiede la massima attenzione, con assegnazione di personale che possa garantire relativa stabilità, anche in ottica futura, evitando disagi quali la chiusura dello stesso per intere giornate, come avvenuto di recente.
- L’attività di controllo del territorio è, ormai, da tempo garantita a fasi alterne, con decine di turni non coperti in ogni mese, a causa della cronica carenza di personale operativo. Tale situazione sta determinando un progressivo arretramento del presidio di sicurezza, che rischia di non giocare più il proprio ruolo social-preventivo e repressivo.
- L’elevato numero di indagini attinenti a reati rientranti nel c.d. “Codice Rosso”, che va ben oltre i limiti territoriali del Comune di Avezzano, sta comportando da anni una grossa mole di lavoro per la locale Squadra Anticrimine, che solo nello scorso anno ha perso tre elementi per raggiungimento dei previsti limiti di età anagrafica, senza che giungesse alcun rinforzo.
- Si segnalano, poi, fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata, specialmente dall’area casertana e napoletana, con particolare riferimento al mondo dell’imprenditoria agricola. • La posizione geografica di Avezzano, punto di snodo tra diverse e importanti arterie di comunicazione viaria, favorisce la perpetrazione di reati di tipo predatorio, come furti in appartamento e furti di autoveicoli, nonché truffe ai danni di anziani, la cui prevenzione e repressione necessita di un controllo capillare e costante del territorio, al momento impossibile da garantire, vista l’emergenza di personale.
- Sul territorio, si segnala la presenza di un’importante comunità di etnia rom. I cui componenti sono spesso dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’usura.
- CRITICITÀ COMUNI E EMORRAGIA DI PERSONALE
Oltre a far fronte puntualmente ai servizi di prossimità (denunce, passaporti, immigrazione), entrambi gli uffici sono costantemente impegnati in intense attività di Polizia Giudiziaria delegata dall’A.G. o d’iniziativa e svolgono una fondamentale attività informativa. A fronte di carichi sempre crescenti, i due uffici subiscono una vera emorragia di personale:
- A Sulmona: si registra una gravissima carenza che riguarda gli Ufficiali di P.G. con enormi difficoltà a portare avanti le attività investigative delegate dalla Procura. Parimenti in sofferenza è il ruolo Agenti/Assistenti, al punto che personale del ruolo Sovrintendenti è sovente distratto
dall’attività cui è ordinariamente preposto per effettuare sostituzioni e garantire il controllo del territorio.
- Ad Avezzano: la sofferenza nel ruolo Agenti/Assistenti è totale e, anche a causa della fisiologica quota di personale assente per situazioni personali e familiari, è sempre più complicato coprire i servizi di controllo del territorio, nonché, a cascata, tutte le altre tipologie di servizio, con particolare riferimento a quelli di O.P.
CONCLUSIONI E RICHIESTE
Si invoca “attenzione massimale” e “sicurezza reale” come se i Commissariati di Sulmona e Avezzano disponessero di risorse aggiuntive da destinare al territorio, ma si ignora il problema reale che è quello di una carenza di organico ormai insostenibile.
In un’ottica di leale collaborazione con l’Amministrazione, con la presente intendiamo sottolineare lo sforzo costante del personale in servizio e offrire un contributo costruttivo alla discussione per risolvere una situazione che non riteniamo più rimandabile e non risolvibile unicamente con interventi emergenziali e servizi straordinari di controllo del territorio.
In tal senso, con la presente chiediamo:
- Al Sig. Questore: di valutare ogni iniziativa (come il ricorso all’art. 44 del d.P.R. n. 782/1985) per ripianare il deficit organico dei due uffici in argomento.
- A S.E. il Prefetto: di farsi portavoce presso il Ministero dell’Interno della specificità del “Caso Sulmona e Avezzano”, affinché nei prossimi piani di assegnazione vengano riconosciuti rinforzi mirati e strutturali.
Certi di un Vostro riscontro operativo e non meramente formale, l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti e rinnovare sentimenti di elevata stima.
L’Aquila, 07 Aprile 2026
SEGRETERIA PROVINCIALE FSP L ’AQUILA”.