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Cappadocia festeggia Biagio il Santo patrono protettore

Cappadocia  – Festa oggi a Cappadocia per gli onori al santo Patrono Biagio. Il sindaco Lorenzo Lorenzin ha ricordato la figura del Santo particolarmente venerato a Cappadocia.

 

San Biagio: Il Santo Protettore della Gola

Il 3 febbraio di ogni anno, la Chiesa Cattolica celebra la festa di San Biagio, un santo venerato per la sua intercessione contro malattie della gola e altre afflizioni. La vita di San Biagio è avvolta nel mistero, ma la sua devozione si è radicata profondamente nella tradizione religiosa, e la sua festa è osservata con fervore in molte parti del mondo.

San Biagio, noto anche come San Biagio di Sebaste, nacque nel terzo secolo d.C. in Cappadocia, nell’odierna Turchia. Si dice che sia stato educato in ambiente cristiano e che abbia ricevuto una profonda formazione spirituale. La sua vita prende una svolta significativa quando diventa vescovo di Sebaste, una città nella regione dell’Armenia.

La fama di San Biagio si diffuse rapidamente a causa della sua dedizione alla fede cristiana e alla sua carità verso i bisognosi. Tuttavia, il periodo in cui visse fu segnato da forti persecuzioni contro i cristiani sotto l’imperatore romano Licinio. San Biagio, consapevole del pericolo che correva, si ritirò sulle montagne per condurre una vita di preghiera e meditazione.

Durante il suo periodo di ritiro, la leggenda narra che un uomo che soffriva di una grave malattia alla gola fu portato a San Biagio per essere curato. Il santo pronunciò una preghiera e pose le mani sulla gola dell’uomo, che guarì miracolosamente. Questo evento contribuì a consolidare la reputazione di San Biagio come protettore delle malattie della gola.

Tuttavia, la tranquillità di San Biagio fu interrotta quando le autorità romane scoprirono il suo nascondiglio. Fu arrestato e sottoposto a varie forme di tortura, ma secondo la tradizione, nessun male gli fu recato. Infine, fu decapitato nel 316 d.C., diventando un martire della fede cristiana.

La venerazione di San Biagio come protettore delle malattie della gola si diffuse ampiamente dopo la sua morte. La tradizione della benedizione della gola il 3 febbraio, in cui si utilizzano due candele incrociate, è diventata una pratica comune in molte chiese in suo onore. Questa benedizione è spesso accompagnata dalla recita di una preghiera specifica per invocare la protezione di San Biagio contro malattie e afflizioni della gola.

La festa di San Biagio è celebrata con particolare devozione in molte comunità cristiane in tutto il mondo. La sua figura continua a ispirare la fede e la speranza, mentre i fedeli si rivolgono a lui nella preghiera, chiedendo la sua intercessione per la guarigione e la protezione.