Una giornata all’insegna della natura, della storia e delle tradizioni locali: sabato 11 aprile 2026 torna protagonista il territorio tra Tufo e Nespolo con un evento che unisce trekking, cultura e gastronomia.
L’iniziativa, promossa da I Cammini dell’Eremita APS, coinvolge diverse realtà locali in una sinergia che punta a valorizzare uno dei percorsi più suggestivi dell’area: la tappa Tufo–Nespolo.
Non una semplice escursione, ma un vero e proprio viaggio esperienziale tra borghi, boschi e sapori autentici.
Un itinerario tra murales e natura selvaggia
La giornata prenderà il via alle 9:30 a Tufo, con ritrovo presso il Bar da Giuliana. Da qui i partecipanti potranno immergersi subito nella particolarità del borgo, noto come “il paese degli intonaci”, grazie ai murales che lo trasformano in un museo a cielo aperto.
Il percorso proseguirà con un tratto di trekking di circa 3,5 chilometri attraverso paesaggi naturali incontaminati, fino a raggiungere uno dei punti più iconici del cammino: la Big Bench di Nespolo, ideale per una pausa panoramica.
Spazio poi alla storia, con il passaggio lungo il Sentiero dei Cippi di Confine fino al cippo 368, recentemente riportato alla luce, testimonianza del passato e dei confini del territorio.
Tradizione a tavola e sapori locali
La giornata si concluderà con un momento conviviale presso il ristorante Ristorante La Forcella, dove sarà possibile degustare un menù tipico a base di polenta tradizionale, salsiccia, spuntature, pane casereccio e acqua.
A completare l’esperienza, un calice di birra del Birrificio Artigianale Palaterra, realtà locale che rappresenta l’eccellenza artigianale del territorio.
Un’esperienza accessibile e guidata
Il percorso complessivo si sviluppa per circa 8,5 chilometri, con un dislivello di 350 metri, ed è adatto a chi ha un minimo di abitudine al cammino. L’accompagnamento sarà garantito da una guida professionale, mentre il pranzo ha un costo di 18 euro.
Posti limitati e prenotazione obbligatoria per partecipare a un evento che punta a far riscoprire il valore del camminare lento, tra paesaggi, cultura e convivialità.
Un’occasione per vivere il territorio in modo autentico, dove ogni passo racconta una storia e ogni sosta diventa esperienza.