Blitz dei Carabinieri a Tor Sapienza: arresti, denunce e droga sequestrata. Quartiere sotto pressione!
ROMA – Controlli a tappeto, pattuglie ovunque e un intero quartiere passato al setaccio. Operazione ad alto impatto quella condotta dai Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro a Tor Sapienza, nell’ambito delle strategie indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il bilancio parla chiaro: 2 arresti, 2 denunce e cinque segnalazioni per droga. Un intervento che punta a spezzare il clima di illegalità diffusa che da mesi preoccupa residenti e istituzioni.
L’episodio più eclatante riguarda un cittadino romano di 52 anni, fermato dai Carabinieri della Stazione Nuovo Salario mentre viaggiava a bordo di un’auto a noleggio. Durante il controllo sono saltati fuori 8 involucri di cocaina, per un totale di 11 grammi, oltre a 32 grammi di hashish, 17 di marijuana e 1.775 euro in contanti. Una combinazione che lascia pensare a un’attività ben più strutturata del semplice consumo personale.
L’uomo è stato arrestato. È bene ricordare che, essendo in fase di indagini preliminari, l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.
Sempre nelle ultime ore, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno arrestato un altro 52enne romano, trovato in strada senza alcuna autorizzazione pur essendo agli arresti domiciliari. Un comportamento che ha fatto scattare immediatamente le manette.
Scenario analogo a San Basilio. Un cittadino marocchino di 45 anni e un romano di 23, entrambi sottoposti ai domiciliari, sono stati sorpresi fuori dalle proprie abitazioni: per loro è scattata la denuncia a piede libero.
La rete dei controlli si è estesa anche al consumo di droga: cinque persone sono state trovate con piccole quantità di stupefacenti e quindi segnalate alla Prefettura come assuntori.
Nel complesso, l’operazione ha portato a 45 persone identificate e 19 veicoli controllati, confermando l’imponente dispiegamento di forze messo in campo.
I Carabinieri garantiscono che i servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni, mentre nel quartiere si percepisce un forte segnale: lo Stato c’è e intende mantenere alta la pressione sui focolai di illegalità.