Avezzano. Avezzano si prepara alla Pasqua: riti, silenzio e tradizione nel cuore della città. Dalla lavanda dei piedi alla processione del Cristo morto: i giorni più intensi della fede.
La città si raccoglie nel silenzio e nella preghiera per vivere uno dei momenti più profondi e identitari dell’anno liturgico: i riti della Settimana Santa. Un percorso spirituale che attraversa tradizione, devozione popolare e partecipazione collettiva, culminando nella gioia della Pasqua.
Oggi, giovedì Santo: il segno dell’umiltà e del servizio: Si apre oggi, giovedì 2 aprile, il triduo pasquale con la suggestiva Messa in Coena Domini, in programma alle 18 nella Cattedrale dei Marsi. Durante la celebrazione, presieduta dal vescovo Giovanni, si rinnova il toccante rito della lavanda dei piedi, gesto che richiama l’umiltà e l’amore fraterno.
Venerdì Santo: il silenzio e la processione più sentita. La giornata di domani è dedicato al raccoglimento. Alle 16 si terrà l’actio liturgica nella Cattedrale, momento centrale della Passione del Signore.
Ma è la sera che Avezzano si ferma davvero: alle 19 partirà dalla Chiesa di San Giovanni la tradizionale processione del Cristo morto, uno degli eventi più partecipati e commoventi per la cittadinanza. Il corteo attraverserà le vie della città in un’atmosfera intensa, tra luci soffuse, preghiere e antichi canti, rinnovando una tradizione che unisce generazioni.
Sabato Santo: l’attesa si fa luce. Il sabato 4 aprile è il giorno del silenzio e dell’attesa. Alle 22, sempre nella Cattedrale, inizierà la solenne Veglia Pasquale: una liturgia ricca di simboli che conduce i fedeli dalla notte alla luce della resurrezione.
Domenica di Pasqua: la gioia della resurrezione. Il ciclo delle celebrazioni si concluderà domenica 5 aprile con il solenne pontificale delle 12, presieduto dal vescovo Giovanni nella Cattedrale dei Marsi. Un momento di festa condivisa per tutta la città, che celebra insieme il messaggio di speranza e rinascita della Pasqua.