Attimi di terrore a Tor Bella Monaca: donna con due coltelli alla gola, salvata in extremis dai Carabinieri
TOR BELLA MONACA – Una tragedia annunciata, fermata solo dal sangue freddo e dal coraggio dei Carabinieri. Momenti di puro terrore nel pomeriggio di ieri in via Amico Aspertini, dove una donna di 61 anni ha minacciato di togliersi la vita brandendo due coltelli puntati alla gola.
L’allarme è scattato con una drammatica chiamata al 112, che segnalava un tentativo di suicidio in corso. In pochi minuti i militari della Stazione Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca hanno raggiunto l’appartamento, trovandosi davanti a una scena ad altissima tensione.
La donna, visibilmente agitata, era in uno stato di forte alterazione emotiva e non sembrava intenzionata a desistere. Ogni parola, ogni movimento poteva trasformarsi in una tragedia. È iniziata così una trattativa delicatissima, giocata sul filo dei secondi, durante la quale i Carabinieri hanno cercato di instaurare un contatto umano ed empatico per guadagnare tempo e abbassare il livello di pericolo.
Poi, l’attimo decisivo. Un istante di distrazione, uno spiraglio minimo: uno dei militari si è lanciato con uno scatto fulmineo, riuscendo a disarmare la donna prima che potesse compiere l’estremo gesto. Un intervento rapido e risolutivo che ha evitato il peggio.
Grazie all’azione tempestiva dei Carabinieri, nessuno è rimasto ferito. La donna è stata immediatamente affidata ai sanitari del 118 e trasportata in codice rosso al Policlinico Tor Vergata, dove ha ricevuto le cure e il supporto psichiatrico necessari.
Ancora una volta, la professionalità e il sangue freddo dell’Arma hanno trasformato una situazione disperata in un salvataggio riuscito, dimostrando quanto sia sottile il confine tra tragedia e speranza e quanto possa fare la differenza un intervento deciso al momento giusto.