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In arrivo temporali, pioggia e nubifragi, ecco come guidare in tutta sicurezza

La giornata odierna come previsto lascerà poco spazio al sole, e sono attese piogge e temporali che si attenueranno nella giornata di domani. Ma poi venerdi e sabato saranno di nuovo piogge con nubi plumbee. Da domenica è previsto il ritorno del sole ma con temperature sensibilmente più basse che si attesteranmno nettamente al di sotto delle medie stagionali. Ma ecco alcuni consigli per la guida sulle strade e sulle autostrade:

Temporali, nubifragi e neve in arrivo. Nella stagione autunnale sono molto frequenti gli acquazzoni improvvisi, molto pericolosi per chi è alla guida di un’auto. Come ci si deve comportare quando si è alla guida sotto una forte pioggia e il manto stradale è bagnato? Per evitare i tantissimi pericoli che la strada nasconde è necessario seguire alcuni utili pratici consigli sulla guida in caso di pioggia:

  • Massima attenzione al volante: spegnere tutte le distrazioni, ad esempio cellulare e radio, e concentrarsi esclusivamente sulla guida. Tenere sempre una mano sul volante e all’evenienza una sul freno a mano. Mentre ci si concentra sulla strada, dare un’occhiata sul retro con il retrovisore e sui lati in modo da avere una panoramica a 360 gradi di ciò che accade ed evitare eventuali pericoli;
  • Fari accesi: in Italia, e in molti paesi, accendere i fari è obbligatori anche di giorno e quando non piove, tuttavia in condizioni di pioggia assicurarsi che siano accesi anche in pieno giorno. Questo renderà più facile vedere cosa c’è davanti ed essere più visibile agli altri, prevenendo eventuali incidenti;

 

  • Mantenere una distanza di sicurezza adeguata: Non si può mai sapere cosa gli altri piloti stanno per fare o cosa potrebbe accadere a te! Se pensi di essere troppo vicino o troppo distante, una regola semplice è tenersi a non meno di mezzo secondo di distanza, soprattutto in caso di maltempo;
  • Rispettare i limiti di velocità: in caso di pioggia su tutte le autostrade italiane il limite di velocità scende da 130 k/h a 110 km/h per prevenire al meglio i pericoli causati da una guida in condizioni climatiche sfavorevoli;
  • Attenzione all’aquaplaning: questo fenomeno si verifica quando si crea un “cuscinetto d’acqua”, che fa venir meno il contatto tra le gomme e l’asfalto e la trazione si riduce significativamente. Non essendoci più attrito tra le due superfici, per effetto del “galleggiamento” che si viene a creare, non si è in grado di far rallentare o cambiare direzione al veicolo che resta solo soggetto alle regole della fisica. Più è maggiore lo spessore dell’acqua e la velocità dell’automezzo, più l’effetto si amplifica compromettendo la tenuta della strada;
  • Occhio ai freni: ricordare sempre che i freni possono essere influenzati dall’acqua. I freni a tamburo bagnati diminuiscono considerevolmente la capacità d’arresto, quindi evitare brusche frenate;
  • Attenzione maggiore guidando di notte: le motociclette o anche altre auto di colore scuro possono essere mimetizzate dal luccichio delle gocce di pioggia sui finestrini laterali e sugli specchietti retrovisori. La visibilità potrebbe risultare ridotta, quindi massima concentrazione sulla strada e sui veicoli che la percorrono.