È una notizia che stringe il cuore, nuovamente in zona Piazza Corradino – Via Mario Galli è stata sottratta la bicicletta di Antonio P.
Il furto è avvenuto in Via Mario Galli, proprio dietro il Carrefour. Quella che per qualcuno potrebbe sembrare solo una “bike nera da adulto”, per Antonio e per l’intera comunità che lo circonda di affetto, rappresenta molto di più: è un simbolo di libertà, autonomia e, soprattutto, un legame indissolubile con il passato.
La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, ma un dono prezioso ricevuto dalla sorella Arianna, che oggi purtroppo non c’è più. Per Antonio, pedalare verso i suoi “luoghi del cuore” non è solo un passatempo, ma un modo per sentire Arianna ancora al suo fianco. Ogni pedalata è un ricordo, ogni meta raggiunta è un traguardo condiviso anche con lei.
L’appello è rivolto a chiunque sia in possesso del mezzo, che sia stato preso per un errore, una distrazione o una scelta scellerata: riportatela al suo posto.
“Restituire la bicicletta ad Antonio non è solo un atto di giustizia, ma un gesto di profonda umanità. È l’occasione per dimostrare che la solidarietà vale più di qualsiasi oggetto materiale.”
Chiunque avesse informazioni o avvistasse una bicicletta nera corrispondente alla descrizione nella zona di Carsoli, è invitato a segnalarlo o a lasciare che la bici torni dove Antonio l’aveva parcheggiata.
Iniziare l’anno con una buona azione può davvero essere l’auspicio per un futuro migliore, dove il rispetto per il prossimo e per i suoi affetti più cari torni a essere il valore guida della nostra comunità.