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Allarme acqua ad Aielli, divieto immediato per uso potabile: arriva l’autocisterna

Aielli. Un’improvvisa emergenza sanitaria ha colpito Aielli Alto, dove l’acqua della rete idrica è stata dichiarata non idonea al consumo umano.

La decisione è arrivata a seguito di un’ordinanza urgente emessa dal sindaco Enzo Di Natale, dopo la comunicazione degli esiti delle analisi effettuate dall’ARTA su richiesta della ASL. I risultati hanno evidenziato una contaminazione microbiologica nelle acque delle tre fontane pubbliche del borgo, facendo scattare un provvedimento esteso in via precauzionale a tutto il comprensorio.

Il divieto riguarda qualsiasi utilizzo alimentare dell’acqua di rete. Non è consentito bere, cucinare, lavare frutta e verdura né utilizzarla per l’igiene orale. L’acqua può essere impiegata esclusivamente per usi domestici non alimentari, come la pulizia e i servizi igienici. Le autorità invitano la popolazione a evitare qualunque ingestione e a ricorrere esclusivamente ad acqua in bottiglia o a quella distribuita attraverso i servizi predisposti dal Comune.

Per far fronte alla situazione, l’amministrazione comunale si è attivata in collaborazione con il CAM, il gestore del servizio idrico, predisponendo un servizio di emergenza con autocisterna. Il punto di distribuzione è stato individuato presso il parcheggio della Torre, in prossimità della pizzeria al taglio, dove i cittadini possono rifornirsi di acqua potabile per le esigenze quotidiane.

Nel frattempo, sono già state avviate nuove analisi per monitorare l’evoluzione della contaminazione e verificare un eventuale rientro dell’allarme. I risultati attesi nelle prossime ore saranno decisivi per comprendere l’origine del problema e stabilire quando sarà possibile revocare il divieto.

La situazione appare invece del tutto regolare ad Aielli Stazione, dove i controlli effettuati non hanno riscontrato alcuna anomalia, escludendo rischi per la popolazione residente.

Il sindaco ha assicurato aggiornamenti costanti, sottolineando la necessità di attenersi scrupolosamente alle disposizioni per tutelare la salute pubblica.