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Adelfo Marcangeli e Cinzia Cipriani tra i marsicani più influenti: riconoscimento al cuore solidale di “A casa di Edo”

Avezzano – Anche per il 2025 torna sulle pagine di MarsicaLive la tradizionale e attesissima classifica dei personaggi marsicani più influenti, uno spaccato aggiornato della società locale che mette in luce non solo istituzioni e imprenditoria, ma anche il mondo della solidarietà, del volontariato e dell’impegno sociale.

Tra i nomi che si distinguono quest’anno figurano Adelfo Marcangeli e Cinzia Cipriani, fondatori e anima dell’Associazione Edoardo Marcangeli Onlus – “A casa di Edo”, inseriti in classifica. Un riconoscimento che premia anni di dedizione silenziosa, concreta e costante a favore delle persone più fragili del territorio.

La loro presenza in classifica assume un valore simbolico importante: rappresenta la forza del volontariato autentico, quello che nasce da una storia personale di dolore trasformata in amore e servizio per gli altri. “A casa di Edo” è diventata negli anni un punto di riferimento per l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno a famiglie e persone in difficoltà, incarnando un modello di solidarietà che mette al centro la dignità umana.

La classifica 2025 di MarsicaLive conferma una tendenza ormai consolidata: accanto ai rappresentanti istituzionali e agli imprenditori dei settori industriali e alimentari, emergono sempre più figure legate al mondo del sociale, della religione, dell’accoglienza e dello sport. Tra questi, nomi come Suor Carla, Francesco Barone, Mirko Cipollone con il progetto “Appennini for All”, Valeria Mancini di “Donne in rete”, fino a realtà storiche come la Misericordia Marsica e L’Aquila e Africa Mission.

In questo contesto, l’ingresso di Adelfo Marcangeli e Cinzia Cipriani tra i più influenti della Marsica non è solo un riconoscimento personale, ma un tributo all’intera rete di volontari e sostenitori che ruota intorno all’Associazione Edoardo Marcangeli Onlus. Un segnale forte che testimonia come l’influenza non si misuri solo con il potere o la visibilità, ma anche – e soprattutto – con la capacità di generare bene, speranza e comunità.