Acuto in lutto per i tre operai morti sull’A1: funerali partecipati e commossi
ACUTO FR – Un’intera comunità raccolta nel silenzio e nel dolore. Ad Acuto si sono svolti i funerali dei tre operai morti all’alba di venerdì in un tragico incidente stradale lungo l’Autostrada A1, nel tratto all’altezza di Ceprano.
La cerimonia funebre si è tenuta nella Chiesa di Santa Maria, gremita di familiari, amici e cittadini accorsi per dare l’ultimo saluto a Valentino Perinelli, 24 anni, Mauro Agostini, 42 anni, ed Emiliano Martucci, 45 anni. Un paese intero si è stretto attorno alle famiglie, condividendo il dolore per una tragedia che ha colpito profondamente la comunità.
Durante l’omelia l’arcivescovo diocesano Santo Marcianò ha ricordato le vite e il carattere dei tre uomini, tracciandone un ritratto umano attraverso le testimonianze di chi li conosceva.
Il più giovane, Valentino Perinelli, è stato descritto come un ragazzo solare e pieno di entusiasmo, legato alla fidanzata e appassionato di natura e cavalli. Condivideva anche il lavoro con il padre, socio dell’azienda, e coltivava un forte legame con la famiglia.
Di Mauro Agostini è stata ricordata la semplicità e la forza con cui aveva affrontato momenti difficili della vita, trovando nel lavoro un punto di riferimento e una fonte di dignità e soddisfazione.
Emiliano Martucci, invece, è stato ricordato come una persona umile e gentile. Nonostante le difficoltà affrontate insieme alla compagna Anita, molti lo descrivono come un uomo di grande bontà e sensibilità.
«Il lutto di oggi è il lutto di tutta Acuto», ha detto l’arcivescovo durante la celebrazione, ringraziando i tre operai per l’impegno e l’esempio lasciato nella vita quotidiana, tra lavoro, affetti e comunità. Parole che hanno accompagnato l’ultimo saluto di un paese intero, unito nel ricordo e nel dolore.