Acqua torbida ad Oricola, disposto divieto di utilizzo per scopi potabili in alcune zone del territorio
ORICOLA – Divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili in alcune zone del territorio comunale. Con un’ordinanza firmata il 12 marzo 2026, il sindaco del Comune di Oricola ha disposto il divieto temporaneo di consumo dell’acqua proveniente dall’acquedotto che serve la frazione Civita di Oricola e alcune vie limitrofe.
Il provvedimento arriva dopo una comunicazione della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, basata su analisi effettuate da ARPA Abruzzo. I controlli sono stati eseguiti su campioni prelevati presso la fontana pubblica situata nella frazione Civita, nei pressi di un esercizio alimentare.
Dai risultati delle analisi è emerso che l’acqua non rispetta i parametri previsti dalla normativa per torbidità e colore, risultando quindi non conforme per il consumo umano. Per questo motivo l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario intervenire con un’ordinanza urgente a tutela della salute pubblica.
Le zone interessate
Il divieto riguarda in particolare:
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la frazione Civita di Oricola,
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via Immagine,
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via San Panfilo,
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Largo Cavaliere.
Nelle aree indicate l’acqua non potrà essere utilizzata per bere o per la preparazione di alimenti, almeno fino a quando nuove analisi non certificheranno il rientro dei valori entro i limiti di legge.
L’ordinanza prevede la pubblicazione sull’albo pretorio online del Comune e la diffusione dell’informazione ai cittadini attraverso tutti i canali disponibili. Il provvedimento è stato inoltre trasmesso agli enti competenti, tra cui la ASL, il gestore del servizio idrico, la Prefettura e le forze dell’ordine.
La polizia locale e gli altri organi di controllo vigileranno sull’applicazione dell’ordinanza. Nel frattempo, il Comune ha annunciato che saranno effettuate nuove analisi dell’acqua per verificare il ripristino delle condizioni di potabilità e consentire la revoca del divieto.