A Tivoli Terme evacuate famiglie dalle loro case: è emergenza idrogeologica
Predisposta punto di raccolta
TIVOLI TERME – Ore di forte apprensione a Tivoli, dove le eccezionali precipitazioni che si sono abbattute sul territorio comunale hanno fatto scattare l’emergenza idrogeologica. Il Comune ha emesso una ordinanza contingibile e urgente che dispone l’evacuazione immediata di abitazioni e immobili nelle zone a rischio esondazione, in particolare nell’area di Tivoli Terme.
La situazione viene definita dalle autorità come grave e in rapida evoluzione: le piogge intense hanno provocato un rischio diffuso, con corsi d’acqua sotto pressione e la concreta possibilità di coinvolgimento diretto della popolazione, delle abitazioni e delle infrastrutture pubbliche e private. Il livello di allerta resta “arancione” per criticità idrogeologica, come indicato dai bollettini ufficiali della Protezione Civile.
Già nella giornata odierna era stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC), ma il peggioramento delle condizioni meteo e la saturazione dei suoli hanno reso inevitabile una decisione drastica: allontanare immediatamente i residenti dalle aree più esposte al rischio.
Le vie interessate dall’ordinanza di evacuazione sono:
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Via Vincenzo Bellini
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Via Giuseppe Verdi (lato destro dal civico 40 all’80 e lato sinistro dal civico 31 al 49)
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Via Domenico Scarlatti
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Largo Benedetti
A tutti i residenti e occupanti degli immobili è stato imposto di abbandonare senza indugio le abitazioni, a tutela dell’incolumità fisica. Per chi non può trovare ospitalità presso amici o parenti, il Comune ha predisposto un punto di accoglienza presso la palestra del plesso scolastico “Gianni Rodari”, in via Collodi, a Tivoli Terme.
Sul territorio sono operative Polizia Locale, Carabinieri, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e volontari, incaricati di garantire l’esecuzione dell’ordinanza, la diffusione capillare dell’avviso e la messa in sicurezza delle aree a rischio. Tutti gli uffici comunali competenti sono mobilitati per fronteggiare quella che viene definita una emergenza non rinviabile.
Le autorità avvertono: qualsiasi ritardo potrebbe mettere seriamente in pericolo la vita delle persone. Lo stato di evacuazione resterà in vigore fino al cessato allarme, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche e di verifiche tecniche più approfondite.
L’invito alla cittadinanza è alla massima prudenza, a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali e a collaborare con le forze impegnate sul campo in una delle giornate più critiche degli ultimi anni per il territorio tiburtino.