ROCCA DI BOTTE – Il Comune di Rocca di Botte ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente che vieta il consumo umano dell’acqua proveniente dalla rete idrica e dalle fontane pubbliche del territorio comunale.
Il provvedimento, firmato dal vice sindaco Luciano Camerlengo e datato 12 marzo 2026, è stato adottato a seguito delle comunicazioni ricevute dall’ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e dall’ARPA Abruzzo.
Secondo quanto riportato nella nota trasmessa agli uffici comunali, le analisi effettuate il 10 marzo 2026 sui campioni d’acqua prelevati presso la fontana pubblica Pinzirillo e il pozzo Fonte Baio hanno evidenziato valori non conformi ai parametri previsti dalla normativa vigente.
Alla luce dei risultati delle analisi, l’amministrazione comunale ha disposto alcune misure immediate per tutelare la salute pubblica:
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Divieto assoluto di utilizzare l’acqua corrente per il consumo umano
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Utilizzo dell’acqua per usi domestici consentito solo previa bollitura
Le restrizioni resteranno in vigore fino a nuovo avviso, ovvero fino al rientro dei parametri nei limiti stabiliti dalla legge e alla ripetizione delle analisi da parte degli enti competenti.
L’ordinanza stabilisce inoltre che eventuali danni derivanti dal mancato rispetto delle disposizioni saranno a carico dei trasgressori. La vigilanza sull’applicazione del provvedimento è stata affidata alla Polizia Locale e alle forze dell’ordine.
Il Comune ha disposto la pubblicazione dell’ordinanza sull’Albo Pretorio e sui canali istituzionali per garantire la massima diffusione dell’avviso alla cittadinanza.
Nei prossimi giorni sono attesi nuovi controlli sulla qualità dell’acqua per verificare il rientro dei valori nei limiti di sicurezza. Solo dopo le verifiche delle autorità sanitarie sarà possibile revocare il divieto.
Nel frattempo l’amministrazione invita i cittadini alla massima attenzione nell’utilizzo dell’acqua della rete idrica, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni contenute nell’ordinanza per evitare rischi per la salute pubblica