A Carsoli festeggiato il parroco del sorriso: un anno di sacerdozio per “il don” amato da tutti”!
Dopo la Messa grande festa a sorpresa per don Umberto di Pasquale!
CARSOLI – Solenne celebrazione liturgica ieri a Carsoli per il parroco don Umberto di Pasquale. Un anno di sacerdozio per il parroco che ha saputo in pochissimo tempo, conquistare il cuore di tutte le generazioni della comunità. E c’erano in tantissimi in questo momento di preghiera che si è svolto presso la Chiesa della Madonna del Carmine in un clima di grande partecipazione. Attualità con richiami al passato, con la consegna a regalo di un nuovo paramento sacro da parte del parroco di Magliano dei Marsi con Emidio Cerasani. Un fatto che ha rievocato l’antico legame tra Carsoli e Magliano nella memoria del compianto Vescovo S. E. Mons. Antonio Santucci, che fu attivissimo parroco di Carsoli per molti anni.
Ma a seguire momenti di festa presso un ristorante locale dove tra musica, convivialità è stata registrata una presenza massiva di tutti, dai giovani punto di forza della comunità, ed a scorrere tutte le realtà rappresentative del mondo parrocchiale, con un sold out che ha unito tutti in un unico denominatore: don Umberto.
E’ arrivato a Carsoli il 24 giugno 2025 ed è stato subito accolto con entusiasmo, che lo stesso don ha saputo subito far suo corrispondendo contenuti, sorrisi, non banali formalità.
Ma soprattutto don Umberto è una testimonianza itinerante di come la fede possa essere vissuta con scioltezza unitamente ai suoi valori fondanti. E così in questi mesi una trasformazione parrocchiale, ha visto lievitare le presenze di collaborazione, gli introiti delle “bussole”, la partecipazione popolare in generale che si è stretta intorno a lui ed alla causa comune comunitaria.
Un carattere gioviale, una cultura di fede importante, don Umberto è un uomo di contenuti e ieri è stata la dimostrazione concreta di come in una città sia possibile realizzare questa onda di azione fattiva e di fede.
La fede infatti, passa attraverso azioni, anche semplici, gesti di unione, di condivisione, di gioia, di sofferenza che una comunità vive ogni giorno.
Pochi giorni fà è stato anche il suo compleanno e ieri sera quindi anche la torta: 41 anni per il Don, che è originario di Luco dei Marsi ed ha frequentato il seminario a Chieti. E’ stato ordinato sacerdote con una storia molto toccante alle spalle. Il 25 gennaio 2025 lo stesso Vescovo lo ha consacrato presbitero in una solenne celebrazione liturgica in Cattedrale. La sua prima Messa è stata celebrata domenica 26 gennaio 2025 alle 11:00 nella chiesa parrocchiale della Santissima Trinità in Avezzano.
La vocazione per Umberto, laureato in economia, arriva dopo il terremoto dell’Aquila, una esperienza forte che lo ha segnato profondamente. Ha visto suoi amici morire sotto le macerie ed egli stesso riuscì a salvarsi dai crolli per miracolo. Cosicchè nel suo percorso di studi ha conseguito anche una specializzazione in teologia presso il Seminario di Chieti.
All’epoca del terremoto era infatti uno studente universitario, Don Umberto ha fatto il commesso, il trasportatore di surgelati e vanta anche esperienza nel settore immobiliare. Poi la fede.
Della sua scelta che radicalmente gli ha cambiato la vita, non ha mai posto barriere alle domande che gli sono state poste anche dai media. . È entusiasta ed è convinto della sua vocazione. Per i fedeli è un giovane che abbraccia convintamente la fede, un esempio. Dalla notte della tragedia, don Umberto avrebbe capito che per lui si sarebbe aperta una nuova strada.
Una storia, quella del nuovo parroco di Carsoli che tocca il cuore. E la sua vocazione è caratterizzata da esperienza di vita, quindi arriva forte, adulta, spensierata e consapevole. Il tutto quanto basta.
Che dire, ad maiora e lunga vita al parroco del sorriso.

