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“Apollo dionisiaco 2021”: si terrà il 30 ottobre al Castello della Castelluccia di Roma l’annuale di arte e poesia

Roma – L’annuale internazionale “Apollo dionisiaco” celebra il senso della bellezza dell’arte poetica e figurativa di poeti e artisti affermati ed emergenti sul territorio mondiale, sabato 30 ottobre 2021 dalle ore 15,15 alle ore 19,00 presso il Salone del duecentesco Castello della Castelluccia in Roma, Via Carlo Cavina, 40.

L’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, polo no profit di libera creazione, ricerca e significazione del linguaggio poetico e artistico, in convenzione formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, vicepresidente il dott. Renato Rocchi, direttore artistico Antonino Bumbica, ha selezionato con la giuria dei semiologi, fra 786 pregevoli realizzazioni provenienti dai quattro continenti del mondo, le opere con riconoscimento al merito che intervengono in voce ed in mostra in corso di cerimonia.

Tutti i poeti e gli artisti con riconoscimento al merito ricevono il diploma dell’Accademia, la critica in semiotica estetica all’opera a firma della prof.ssa Fulvia Minetti e la pubblicazione nell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea online e nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online su www.accademiapoesiarte.com, aperta anche alle opere dei poeti e degli artisti finalisti. Alla terna dei vincitori è conferita la medaglia “Apollo dionisiaco”, per fusione a cera persa del Laboratorio orafo di Via Margutta 51 in Roma, effigie del bacio di sintesi armonica del dionisiaco inconscio e dell’apollineo cosciente.

L’evento artistico e letterario celebra l’espressione creativa, come spazio oltre lo spazio, tempo oltre il tempo, intensità di senso della vita e nuovo volto per la rinascita di sé e di mondo. L’archetipo della palingenesi abita tutte le figure delle opere artistiche, come la vite, il Cristo, il pellicano, la melagrana, Arlecchino, l’albero, la rosa, Dioniso e Apollo, tramonto e alba, caos e cosmo, la crisalide e la farfalla, solstizio ed equinozio, la sponda marina, l’orizzonte, la mimesi, la parola, la fenice, il croco, la donna, la terra, la sezione aurea, l’uroboro, la luna, la partenza, l’oro filosofale, il labirinto, per una metamorfosi vitalistica.

Contro il giudizio omologante e la quantificazione e per la libertà di essere, l’analisi critica in semiotica estetica delle opere dell’Annuale Internazionale Apollo dionisiaco valorizza il senso della bellezza dell’arte come arto del vivere, che muove e congiunge ombra e luce, silenzio e parola, emozione e pensiero. Il convegno è occasione di viaggio nei significati di opere in poesia, opere in pittura, scultura, grafica e fotografia.

Per la sezione poesia il primo premio, trofeo aureo Apollo dionisiaco, è conferito a Leonardo Rossi, per l’opera La frescura, il secondo premio, trofeo argenteo Apollo dionisiaco a Davide Rocco Colacrai, Cristo con violino, il terzo premio, trofeo argenteo brunito, a Elisabetta Liberatore, Neve. Il riconoscimento al merito speciale della giuria (ex aequo) a: Vito Ugo L’Episcopo (alla memoria), Prologo alla sintassi del morire, Alberto Lotti, Il viaggio, Alessandro Inghilterra, Il bene mio più caro (Elegia del tempo), Alessandro Izzi, Il suono delle scavatrici, Anna Maria Gargiulo, Oltre, Anna Santarelli, Eterno ritorno, Eugenio Cavacciuti in Arte Ettore Fobo, Lode a ciò che annunciano i venti, Franco De Luca, Poiein, Franco Pastore, Non vi sono parole, Giovanni De Crescenzo, Girasole, Giuliano Scaglione in Arte Giuliano Leandro Loy, Ti ho cercato, Giulio Bernini, Fra poco è l’alba, Joseph Barnato, Cordigliere d’effimero, Loretta Stefoni, Quel silenzio, Maria Inversi, Bellezza, Massimiliano Giannocco, Temporale, Michela Zanarella, Anche gli alberi s’innamorano, Nunzio Buono, Una poesia povera, Paola Guarnaccia, Epigramma, Rony Rodolfo Rigacci, Il salone del tempo, Rosy Gallace, Certe volte, Stefano Zangheri, in vena, Valentina Rizzo, Battiti dimenticati, Valeria D’Amico, Avremo, Vittorio Di Ruocco, Se tu mi regalassi l’infinito. Il riconoscimento al merito (ex aequo) a: Afroditi Mermiga-Vlachaki, Tutto l’universo, Alessia Guarraci, Decantazione silenziosa, Andrea Di Massimo, Alba nera, Antonietta Pastorelli, Al balcone di gerani rossi, Chiara Conti, Città eterna, Daniela Cicognini, L’attesa, Eva Villani, Di terra gelida sento i grani, Franca Donà, Ho visto piangere le rose, Francesca Frisano, I luoghi dell’infinito, Francesco D’Andrea, La sapienza, Gabriella Capone, Ischia, Gabriella Paci, Cosa resta di una storia d’amore che ha perduto l’amore?, Gianfranco Rossodivita, Setacci, Giovanna Panzolini, Tra le stagioni del Cuore, Giovanni Guaglianone, Dipinto, Giuseppe Bianco, Se t’incontrerò…, Giuseppe Giacalone, Nella stanza, Giuseppina Crifasi, Poesia triste, Jeovano de Matos Francisco, Il poeta Ubuntu, Lucia Fornaini, Vorìa, Lucia Lo Bianco, Per diventare materia dentro un sogno, Luciano Postogna, Passaggio, Massimo Mezzetti, Le realtà, Massimo Vito Avantaggiato, Urbis imago, Maurizio Bacconi, Attimi, Mihail Banciu, Vedovo transfrontaliero, Shui Cao, Regno innevato, Sonia Giovannetti, Preludio, Stefania Vitelli, Divorzio, Tina Ferreri Tiberio, I luoghi del cuore.

Per la sezione arte Cesar Ceballos, con l’opera Wine & Philosphy at Keti & Elia è insignito del primo premio, trofeo aureo Apollo dionisiaco, il secondo premio, trofeo argenteo Apollo dionisiaco, è conferito a Johan Schwarzkächel in Arte Mark Pol, Imagine 2, il terzo premio, trofeo argenteo brunito, è assegnato a Giovanna Giulia Simeoni, Relatività classica – Orror del vano di un polveroso croco. Il riconoscimento al merito speciale della giuria (ex aequo) a: Benito Maglitto, Figura con ombrello, Benjamin-François Prou, Les pieds dans l’or, Elena Buran, Generazione ribelle, Francesco Scanu Lussu, Armonico infinito, François Noël, Get Out The Fog, Gianfranco Gobbini, Visione desertica, Giovanni Gambasin, Notte e Giorno, Giuliano Giuliani, Al Café Del Mar, Igor Eugen Prokop, The power of Nature, Isabella Angelini, Tiphareth, Karin Monschauer, Vista lago, Roberto Morreale, Crocefisso ad una rosa, Roberto Ramirez Anchique, L’oro di Marte, Thierry Singer in Arte Prince Thierry Singer de Polignac – Spencer, Ares, Victor Vergauwen, Ondergang (Destino). Il riconoscimento al merito (ex aequo) a: Ada Caccin, Attesa, Alessio Germano, Automa, Angelo Mastria, Mimesi, Antoniomaria Francesco Zannoni, Sex, Aref Damee, Ecstasy, Camelia Rostom, Parole in circolo, Catia Lelli, Riflessi, Claudio Limiti, Caducità, Daniele Porchera, Tate Museum, Donato Musto, La bellezza salverà il mondo, Enzo Crispino, Il rumore del silenzio…, Gina Fortunato, Luce, Giovanni Branciforte, Sangue e acqua, Ionel Cuculiuc, Meditazione, Josefina Temín, Enredadera, Marcello La Neve, Natura morta, Maria Luisa Bertoni, Hera, Marzia Giacobbe, Arlecchinata, Pietro Cernigliaro, Il mio viaggio, Rosa Marasco, Pandemia, Sibilla Fanciulli, Let the sunshine in, Vito Fulgione, Partire. Con il diploma di distinta partecipazione che premia il pregio creativo dei minori è insignito il giovanissimo artista Mariano Spampinato, per l’opera Bimbo di luna.

Il giornalista Giuseppe Palmieri, primo Direttore dell’Agenzia di Stampa AdnKronos e il prof. Raffaele Occulto, già Docente Universitario presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre, sono ospiti d’onore in cerimonia. Presenta la premiazione la conduttrice Adea Nicoletti e accompagnano gli ascolti Luigi Aloisi alla chitarra e Mauro Menegazzi alla fisarmonica, augurando a tutti di portare la vita nell’arte e l’arte nella vita, perché l’infinito sia al moto d’innumerevoli inizi.