COLLE DI MONTEBOVE – Saranno presiedute dal vescovo Giovanni Massaro le celebrazioni eucaristiche in onore di San Berardo dei Marsi, in programma il 1° e il 2 maggio nei luoghi simbolo della vita del santo. Il primo appuntamento è fissato per il 1° maggio alle ore 10.30 presso la chiesa di San Bernardo a Colle di Montebove, mentre il 2 maggio, alla stessa ora, la celebrazione si terrà nella Basilica Concattedrale di Santa Maria delle Grazie a Pescina.
Due comunità profondamente unite da una tradizione secolare e da un legame spirituale che affonda le radici proprio nella figura del santo: Colle di Montebove, luogo natale, e Pescina, dove oggi riposano le sue spoglie, sono infatti gemellate nel segno della memoria e della devozione.
Nato a Colli di Monte Bove, nell’attuale territorio di Carsoli (AQ), Berardo mostrò fin dall’infanzia segni di profonda spiritualità. Affidato ai canonici della cattedrale di Santa Sabina, si distinse per impegno e virtù, tanto da essere ammesso tra gli accoliti dal vescovo. La sua formazione proseguì presso l’abbazia di Abbazia di Montecassino, dove, sotto la guida del monaco Paolo, consolidò una reputazione di santità e dottrina.
La sua fama giunse fino a Papa Pasquale II, che lo volle a Roma, affidandogli incarichi sempre più rilevanti: da suddiacono a preside della provincia campana, fino alla nomina a cardinale diacono e poi cardinale presbitero. Successivamente fu inviato a guidare la diocesi dei Marsi, segnata da tensioni e divisioni, dove riuscì a ristabilire ordine e unità, allontanando l’usurpatore della sede vescovile.
Nonostante le difficoltà, le persecuzioni e l’esilio temporaneo, Bernardo tornò nella sua diocesi con rinnovata determinazione, distinguendosi per la riforma del clero e la lotta contro pratiche come la simonia e il concubinato. Fu anche attento ai bisogni dei più deboli, promuovendo iniziative concrete di sostegno ai poveri, tra cui un sistema di raccolta e distribuzione del grano, legato a un episodio miracoloso tramandato dalla tradizione.
Dopo vent’anni di episcopato, morì il 3 novembre 1130. Il suo corpo, inizialmente sepolto nella cattedrale di Santa Sabina, fu successivamente traslato a Pescina, dove oggi è custodito nella basilica concattedrale.
Le celebrazioni del 1° e 2 maggio rappresentano un momento significativo per rinnovare la devozione verso San Bernardo dei Marsi e per riscoprire una figura che ha segnato profondamente la storia religiosa e sociale del territorio. Un appuntamento che unisce fede, memoria e identità comunitaria.