Pescara. Un’area di circa 550 metri quadrati trasformata in discarica abusiva a pochi passi dal fiume. È quanto hanno scoperto i Carabinieri Forestali del nucleo di Pescara, che hanno proceduto al sequestro preventivo del sito, successivamente convalidato dal GIP del Tribunale di Pescara su richiesta della Procura.
Il terreno, situato nel comune di Spoltore e sottoposto a vincolo paesaggistico, sarebbe stato utilizzato come deposito illecito di materiali di scarto. Secondo quanto accertato, sull’area erano stati accumulati ghiaia, pietrisco e rifiuti derivanti dal taglio e dalla lavorazione della pietra, il tutto in assenza delle necessarie autorizzazioni edilizie e ambientali.
Il presunto responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Pescara. Nei suoi confronti vengono ipotizzati i reati di gestione non autorizzata di rifiuti e realizzazione di opere edilizie senza permesso in un’area soggetta a tutela paesaggistica.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e contrasto ai reati ambientali portate avanti dall’Arma sul territorio. I militari ribadiscono l’importanza della prevenzione e della corretta gestione dei rifiuti, evidenziando come pratiche regolari producano benefici non solo per l’ambiente, ma anche sotto il profilo economico e sociale.
Allo stesso tempo, viene rinnovato l’invito ai cittadini e alle imprese a collaborare attivamente, segnalando eventuali situazioni sospette attraverso il numero unico di emergenza 112, per contribuire alla tutela del territorio e della salute pubblica.