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Emozione e partecipazione a Carsoli per l’anniversario del Bombardamento: accolto il Prefetto Cusumano

CARSOLI -Si è svolta questa mattina a Carsoli, in un clima di intensa partecipazione ed emozione, la celebrazione solenne dell’82° anniversario del bombardamento che segnò profondamente la storia della città. Un appuntamento sentito e condiviso dall’intera comunità, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo delle vittime e nella riflessione sui valori della memoria e della pace.

Il cerimoniale si è articolato in vari momenti distinti momenti. La giornata si è aperta presso il piazzale della stazione, dove alle ore 9 la fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma è stata accolta per poi arrivare presso i Giardini pubblici dove  ha dato avvio alle celebrazioni con un apprezzato concerto, iniziato con l’esecuzione dell’Inno di Mameli che ha accompagnato l’ingresso delle autorità civili e militari.

Qui si è composto lo schieramento dei partecipanti: rappresentanti istituzionali, associazioni combattentistiche e d’arma, volontariato e numerosi cittadini. Particolarmente significativa la presenza delle scuole, con tanti studenti che hanno preso parte attiva all’evento, segno concreto di un passaggio di memoria tra generazioni. Un risultato reso possibile anche grazie al coordinamento dell’assessore Rosa De Luca. Gli studenti hanno scortato il bandierone tricolore che ha sfilato per le vie cittadine giungendo sui luoghi dei cerimoniali.

Momento centrale della mattinata è stato l’arrivo del prefetto della provincia dell’Aquila, dott. Vito Cusumano, accolto solennemente dal sindaco avv. Alessandro Marcangeli e dal consigliere regionale Lugini. S. E. il Prefetto ha poi partecipato al corteo che al termine della prima parte del programma si è poi diretto verso Piazza Marconi, dove è stata deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti, in memoria delle vittime di tutte le guerre, civili e militari.

La commemorazione è poi proseguita presso il bassorilievo realizzato nel 2018 dall’artista Franco Marcangeli, in via Mario Galli, dove si è svolta la fase conclusiva. Qui, alla presenza delle autorità e dei bambini delle scuole primarie, si sono vissuti momenti di forte intensità emotiva: il suono delle sirene e le note della “Leggenda del Piave” hanno accompagnato la deposizione di una seconda corona.

Numerosi i rappresentanti delle forze dell’ordine, tra cui il colonnello Salvatore Del Campo comandante provinciale L’Aquila dei Carabinieri, il Capitano Marco Passamonti comandante la Compagnia di Tagliacozzo, il Col. Pierfrancesco Oriolo comandante provinciale GDF L’Aquila, il cap. Francesco Mattiace, comandante compagnia GDF Avezzano, il maresciallo Mattia Angelini comandante la stazione carabinieri di Carsoli, l’Ispettore Claudio Ciucci comandante il distaccamento di Polizia Stradale di Carsoli, il comandante la Polizia Locale di Carsoli Gina Barbieri, oltre alla presenza di numerosi rappresentanti le associazioni combattentistiche e d’arma. 

Non sono mancati interventi di grande valore storico e istituzionale. L’avvocato Giovanni Alberto Marcangeli ha ripercorso le vicende del bombardamento e la lunga fase di ricostruzione catturando l’attenzione dei presenti. Il prefetto Cusumano ha sottolineato l’importanza di queste celebrazioni come “tasselli fondamentali nella costruzione della pace”, mentre il parroco Don Umberto Di Pasquale ha impartito la benedizione durante le deposizioni delle corone richiamando nel suo intervento conclusivo importanti valori di pace e di unione.

In chiusura, il sindaco Marcangeli ha rivolto un messaggio diretto soprattutto ai giovani, richiamando il valore dell’identità comunitaria e della memoria storica come elementi fondanti del territorio.

Ampia e qualificata anche la partecipazione delle associazioni: dall’Associazione Nazionale Carabinieri all’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, fino all’Associazione Nazionale Alpini, oltre a numerosi gruppi di protezione civile, Pro Loco e realtà del volontariato locale e interregionale. L’organizzazione dell’evento è stata curata proprio dall’Associazione Nazionale Carabinieri, con il patrocinio del Comune. Presenti anche Croce Rossa, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, comitato feste Carshollywood, la Pro Loco Carseoli di cui è presidente Francesca Cantiello, pro loco del territorio. L’Anc di Carsoli presieduta da Domenico Gregori ha curato la parte organizzativa dell’evento in collaborazione con il gruppo Alpini di cui è consigliere nazionale Marco Carlizza e con l’aiuto di Gianni Di Giambattista per AssoArma e Anpdi.

Presenti con emozione anche Vincenzo e Lena Catenaro, genitori del compianto caporal maggiore dell’esercito Gianluca Catenaro, insignito della medaglia d’oro della Repubblica Italiana quale vittima del dovere.

La cerimonia si è conclusa in un clima di profonda partecipazione e soddisfazione, nel luogo ove avvenne proprio il bombardamento (Bastione – via Mario Galli) a testimonianza di una comunità che, nel ricordo del passato, rinnova il proprio impegno verso un futuro di consapevolezza e pace.

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