Cave – I Carabinieri della Stazione di Cave hanno arrestato un 23enne italiano, con precedenti specifici, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati complessivamente 79 grammi tra cocaina e crack e 120 grammi di hashish.
L’intervento è scattato nella serata di mercoledì in località Bivio Cruci, quando una pattuglia ha fermato una Fiat Panda diretta verso Valmontone con a bordo due uomini già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio. La circostanza ha insospettito i militari, che hanno deciso di procedere con un controllo approfondito, poi esteso alle abitazioni dei due soggetti.
Nel corso della perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di uno dei due, un 23enne residente a Palestrina, i Carabinieri hanno rinvenuto la sostanza stupefacente suddivisa in più involucri: circa 79 grammi tra cocaina e crack e 120 grammi di hashish “giallo”, una tipologia di resina derivata dalla cannabis particolarmente ricercata per l’elevato contenuto di THC. Durante le operazioni è stata inoltre sequestrata una somma in contanti pari a 700 euro, ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Alla luce di quanto emerso, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato. La Procura della Repubblica di Tivoli ha disposto il giudizio direttissimo, che si è svolto il 2 aprile, al termine del quale il Tribunale ha applicato nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
Lo stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro.