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Torre dei Conti a Roma, quasi conclusa la messa in sicurezza

ROMA – Si sta concludendo il complesso lavoro di messa in sicurezza della Torre dei Conti, nell’area dei Fori Imperiali, dopo il crollo parziale avvenuto lo scorso 3 novembre. È stato definito il cronoprogramma degli interventi, illustrato dal Sindaco Roberto Gualtieri nel corso di un sopralluogo effettuato insieme al Prefetto di Roma Lamberto Giannini, al Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino e al Comandante dei Vigili del Fuoco di Roma Adriano De Acutis.

 

Entro la fine di aprile si concluderanno i lavori di messa in sicurezza straordinaria del monumento in largo Corrado Ricci, una fase particolarmente complicata realizzata grazie a un intervento altamente qualificato dei Vigili del Fuoco di Roma. A settembre terminerà invece la messa in sicurezza ordinaria, passaggio che consentirà la ripresa degli interventi di restauro, con gli opportuni aggiornamenti al progetto originario finanziato con fondi Pnrr.

 

Gualtieri ha rivolto un particolare riconoscimento ai Vigili del Fuoco per l’eccezionale lavoro svolto. “Ci troviamo negli ultimi giorni della messa in sicurezza straordinaria della Torre dei Conti – ha dichiarato il Sindaco –. È stato realizzato un intervento di straordinaria complessità, sia sotto il profilo ingegneristico sia operativo, che ha consentito di mettere in sicurezza la struttura e salvaguardare un monumento di grande valore storico”.

 

Conclusa anche la fase ordinaria, prevista per settembre, potranno riprendere i lavori di recupero definitivo. “Saranno certamente necessari alcuni adattamenti rispetto al progetto originario – ha aggiunto il Sindaco – ma il nostro obiettivo è di restituire finalmente la Torre alla città, rendendola fruibile e visitabile, come previsto”.

 

Nel frattempo proseguono le indagini della magistratura per accertare le cause del crollo. Il Sindaco ha ringraziato la Procura di Roma per aver consentito la coesistenza tra le esigenze investigative e le attività di messa in sicurezza, sottolineando come questo abbia reso possibile anche la progressiva riduzione sia dei tempi che della zona rossa, con il rientro dei residenti nelle abitazioni e la riconsegna del centro anziani adiacente.