Riteniamo fondamentale non disperdere questo filo diretto con loro, garantendo che ci sia sempre la possibilità di ascoltarli. Per questo, plaudiamo all’indagine sulla mobilità lanciata dalla Città di Tivoli, che consentirà di coniugare il lavoro pregresso sulla viabilità con le nuove incombenze dei Cittadini, degli studenti e dei visitatori, anche attraverso l’avvio del percorso di redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), strumento previsto dall’articolo 36 del Nuovo Codice della Strada e obbligatorio per i Comuni con più di 30.000 abitanti e per i territori a forte vocazione turistica, che consentirà di definire interventi concreti su traffico, sosta, accessibilità e organizzazione della circolazione. Il Partito Democratico prosegue nella sua opera di emarginazione della cittadinanza. Rende chiara la loro dedizione nel chiudersi nei palazzi prendendo decisioni lontano dalla cittadinanza.
Un modo di fare che – purtroppo – le Città governate dalla sinistra conoscono bene.
A Tivoli, fortunatamente, si è riusciti ad evitare alle urne questo problema, grazie a Fratelli d’Italia.
Siamo felici di far sì che “ognuno dica la sua” in quanto è la base della democrazia.
Un metodo operativo che esiste sin dall’Antica Grecia e che ora è facilitato dai nuovi strumenti digitali a disposizione.
Invitiamo il PD a prendere spunto dal nostro modo di parlare con la Città. Avviino un’indagine sul come fare opposizione in modo propositivo. Portate proposte serie che giovino ai Cittadini e abbandonate comunicati rancorosi contro la maggioranza.”