The news is by your side.

Carsoli, il “biglietto da record” si rivela un errore: nessuna vincita da mezzo milione di euro!

La notizia data dal giornale Il centro

CARSOLI – Quella che sembrava una vincita destinata a cambiare la vita si è trasformata in una clamorosa illusione. Il caso del presunto “Gratta e Vinci” da 500mila euro, che nei giorni scorsi aveva acceso entusiasmo e polemiche a Carsoli, si è concluso con una doccia fredda: il biglietto non era vincente.

A stabilirlo sarebbe stata la verifica ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che avrebbe chiarito definitivamente l’equivoco., come riporta il giornale Il Centro di oggi.  All’origine della vicenda ci sarebbe un errore nella lettura del tagliando: il numero ritenuto vincente non era stato grattato correttamente, generando una falsa interpretazione dell’esito.

La storia aveva coinvolto una donna residente a Carsoli, che dopo aver acquistato un “Color puzzle” da 5 euro aveva creduto di aver centrato una vincita da mezzo milione. Convinta della fortuna, si era subito rivolta alla banca per avviare le procedure di riscossione. Tuttavia, i controlli tecnici hanno evidenziato incongruenze tali da bloccare il pagamento e avviare ulteriori accertamenti. Ciò anche il relazione alla montatura mediatica che ha avuto il fatto, romanzato più che mai.

Decisiva  dunque sarebbe stata la perizia degli esperti, che ha evidenziato come il numero vincente fosse stato in realtà letto in modo errato: non un “13”, come inizialmente ipotizzato, ma un “43”, compromesso da una grattatura incompleta. Un dettaglio che ha completamente ribaltato l’esito del biglietto.

La vicenda aveva anche generato tensioni e una possibile disputa legale tra due persone coinvolte, entrambe convinte di aver diritto a una parte della presunta vincita. Ma con la conferma dell’errore, ogni contenzioso è automaticamente decaduto.

Quella che per alcuni giorni era diventata una storia da prima pagina, alimentata da entusiasmo, aspettative e persino ipotesi di divisione del premio, si è così conclusa senza vincitori. Resta l’amaro in bocca per una fortuna solo immaginata e svanita nel giro di pochi controlli.