Carsoli – Nella notte più significativa per la tradizione cristiana, quella della Pasqua di Resurrezione, la comunità si è riunita numerosa presso la Chiesa di Santa Vittoria per una celebrazione intensa e partecipata, vissuta con profonda emozione.
La Veglia pasquale, cuore dell’anno liturgico, ha segnato il passaggio dalle tenebre alla luce, simbolo della vittoria di Gesù Cristo sulla morte. Un momento carico di significato spirituale, che ha saputo coinvolgere fedeli di tutte le età, uniti in un clima di raccoglimento e speranza.
La celebrazione si è aperta all’esterno della chiesa con il rito del fuoco nuovo e l’accensione del cero pasquale, segno della luce che illumina il mondo. Da lì, una suggestiva processione ha accompagnato l’ingresso dei fedeli nell’edificio sacro, lentamente rischiarato dalle candele, in un’atmosfera di grande suggestione.
Durante la liturgia, officiata dal parroco don Umberto Di Pasquale, arricchita da canti solenni e letture bibliche, è stato ripercorso il cammino della salvezza, culminato nell’annuncio della Resurrezione: “Cristo è risorto”. Parole accolte con commozione e partecipazione, in un momento che ha rappresentato il culmine della celebrazione.
Particolarmente apprezzata la cura dei dettagli e l’organizzazione della funzione, che ha visto una chiesa gremita e attenta. Il parroco, nell’omelia, ha sottolineato il valore della rinascita e della speranza, invitando i presenti a riscoprire il senso autentico della fede in un tempo spesso segnato da incertezze.
Una notte speciale, dunque, che ha saputo unire tradizione e spiritualità, lasciando nei presenti un messaggio forte: la vita vince sulla morte, e la luce continua a brillare anche nei momenti più difficili.