CINETO ROMANO – Inaugurato a Cineto Romano il cantiere del PUI Cultura. Alla cerimonia con il Sindaco Massimiliano Liani e la cittadinanza, hanno partecipato il Vicesindaco di CMRC Pierluigi Sanna e il Consigliere metropolitano Roberto Eufemia.
I lavori, pari a oltre 1 milione di euro, consisteranno nell’efficientamento energetico e nel risanamento strutturale del palazzo in Piazza Santo Stefano, una volta sede del Comune e oggi centro anziani e sede di molte associazioni locali, collegato all’attuale sede comunale da un passaggio pedonale, che andrà ad ospitare un centro culturale polifunzionale a disposizione di associazioni e cittadini, pienamente riqualificato, efficiente e accessibile. L’intervento consisterà nell’adeguamento strutturale dell’edificio e di rifunzionalizzazione interna, portando al contempo al superamento di due classi energetiche.
“Un investimento che restituirà un edificio centrale nel borgo di Cineto Romano e che ospiterà funzioni sociali e culturali – ha dichiarato il vicesindaco Sanna – tra i tanti cantieri aperti grazie alle risorse del PNRR. Molti dei lavori avviati sono prossimi all’inaugurazione: qui oggi parte un lavoro complesso, voluto come gli altri da Città metropolitana e dal Sindaco Gualtieri per fare in modo che le comunità, tutte, possano avere spazi e luoghi dove tramandare le tradizioni e innestare l’innovazione. La misura dell’operato di Città metropolitana è unicamente la risposta delle comunità e dei territori: grazie a questi fondi straordinari abbiamo potuto realizzare quanto era negli intenti dei piccoli comuni e che a causa delle ridotte risorse finanziarie non poteva essere realizzato. Non c’è perfezione senza unità: e nella nostra visione ogni parte dello stato, anche quella più apparentemente periferica, è importante tanto quanto le grandi metropoli. Questa è stata ‘opportunità di far tornare l’ente metropolitano davvero utile e vicino alle comunità che la compongono”, ha concluso Sanna.
“Quanto scelto quattro anni fa dall’amministrazione metropolitana guidata dal Sindaco Gualtieri, è stata una scelta non solo lungimirante ma che oggi possiamo dire, in controtendenza con le scelte dei governi, che davvero consiste in una missione di pace: dotare i piccoli comuni soggetti allo spopolamento di servizi sociali, culturali e sportivi corrisponde a un chiaro investimento nella crescita delle comunità e nello sviluppo articolato dell’intero tessuto metropolitano, che rivendichiamo con orgoglio e speranza”, ha dichiarato il consigliere Eufemia.