Un intenso sciame sismico sta interessando il territorio del Maceratese, con effetti percepibili anche lungo i confini con l’Abruzzo. Le prime scosse sono iniziate nella notte scorsa, caratterizzate da una profondità di circa 23 chilometri e magnitudo comprese tra 2.1 e 2.4 della scala Richter.
Questa mattina, tra le ore 10 e le ore 11, la popolazione ha registrato quattro nuovi movimenti tellurici, tutti distintamente uditi, creando apprensione tra gli abitanti della zona. L’epicentro è stato individuato a Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata, dove sono già in corso ricognizioni e verifiche per accertare eventuali danni agli edifici, in particolare nel centro storico.
Le autorità locali e i vigili del fuoco stanno monitorando costantemente la situazione, invitando la popolazione a mantenere la calma e a seguire le procedure di sicurezza in caso di ulteriori scosse. La Protezione Civile segnala che, sebbene le magnitudo registrate finora siano contenute, la successione ravvicinata degli eventi può comportare rischio per strutture già compromesse da precedenti fenomeni sismici nella regione.
Gli esperti ricordano che sciami sismici di questo tipo sono comuni in aree ad alta sismicità come il centro Italia, e raccomandano di prestare attenzione a eventuali repliche nelle prossime ore.