Tagliacozzo, donato prestigioso dipinto per le celebrazioni in memoria di Petronilla Paolini Massimi
TAGLIACOZZO – La città di Tagliacozzo ha celebrato i trecento anni dalla morte di Petronilla Paolini Massimi con una serie di iniziative culturali dedicate alla figura della poetessa nata nel centro marsicano il 24 dicembre 1663 e scomparsa a Roma il 3 marzo 1726. Un anniversario significativo che l’amministrazione comunale ha voluto ricordare con una settimana di eventi e momenti di approfondimento.
“Si tratta di una settimana molto importante per la nostra città – ha spiegato il sindaco Vincenzo Giovagnorio – perché celebriamo i 300 anni dalla morte di una grande donna e poetessa come Petronilla Paolini Massimi, figura di rilievo della cultura italiana”.
Tra gli appuntamenti più significativi si è svolto il convegno di studi tenutosi sabato 7 marzo presso la sala consiliare del Comune di Tagliacozzo. L’incontro ha visto la partecipazione di studiosi, appassionati e rappresentanti istituzionali, con interventi dedicati alla vita, alla produzione poetica e al valore storico e letterario dell’autrice.
Nel corso dell’evento, la professoressa Laura Micalizio ha voluto dedicare alla poetessa un dipinto che la raffigura, realizzato da un artista presente al convegno. L’opera, esposta durante l’incontro, ha attirato l’attenzione e l’apprezzamento dei partecipanti, tra cui il principe Colonna e la sua consorte, oltre a numerosi ospiti presenti in sala.
Il momento artistico si è accompagnato anche a quello letterario: su invito del sindaco è stata letta una delle poesie più note di Petronilla Paolini Massimi, “Sdegna Clorinda ai femminili uffici…”, un testo che molti studiosi interpretano come testimonianza della forte personalità dell’autrice e della sua visione del ruolo femminile nella società, tanto da essere considerata da alcuni una figura “femminista ante litteram”.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per riscoprire e valorizzare una figura spesso poco conosciuta al grande pubblico ma di grande importanza nella storia letteraria e culturale italiana, restituendo alla comunità di Tagliacozzo il ricordo di una delle sue personalità più significative.