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La Fiaccola Benedettina benedetta in Piazza San Pietro: un simbolo di pace e unità per l’Europa

Momento di forte spiritualità e significato simbolico nella cornice del colonnato della Basilica di San Pietro, dove la Fiaccola Benedettina “Pro Pace et Europa Una” ha ricevuto la benedizione di Papa Leone XIV. La cerimonia ha rappresentato un momento carico di emozione, capace di richiamare secoli di storia, fede e tradizione legati alla figura di San Benedetto da Norcia.

All’evento erano presenti i sindaci delle tre città benedettine: Felice Rapone per Subiaco, Giuliano Boccanera per Norcia e Enzo Salera per Cassino. Le tre comunità sono unite da un legame spirituale profondo che attraversa i secoli e trova nella figura del santo fondatore del monachesimo occidentale un punto di riferimento condiviso.

A rappresentare la comunità di Subiaco hanno preso parte anche l’assessore Marta Tozzi, il consigliere Roberto Miconi e il comandante della Polizia locale, maggiore Giuseppe Palatucci, che ha portato il Gonfalone della città. La delegazione era accompagnata dal Gruppo Marciatori Simbruini, dal Corteo Storico Comunitas Sublacensis, dall’ANFFAS di Subiaco e da Fabrizio Messina Cicchetti, direttore della Biblioteca di Santa Scolastica, in rappresentanza della comunità benedettina.

Durante la benedizione della fiaccola si è rinnovato il significato universale del messaggio benedettino. La luce della fiamma, simbolicamente, non appartiene a una sola città ma a un’intera civiltà: richiama le radici spirituali e culturali dell’Europa e i valori che da secoli accompagnano il continente, come la dignità della persona, il valore del lavoro, il rispetto reciproco e la ricerca della pace tra i popoli.

La Fiaccola Benedettina continua così il suo percorso come segno di fraternità e dialogo, un messaggio che dalle città legate alla tradizione di San Benedetto si diffonde verso l’Europa e il mondo, rinnovando ogni anno l’invito alla pace e all’unità.