Cartoni scritti a mano, frasi brevi ma dirette, messaggi capaci di colpire chiunque passasse. Tra i più letti, “Libera voglio esserlo”, ma anche richiami alla dignità, al rispetto e alla parità. Parole che, nella loro essenzialità, hanno trasformato semplici pezzi di cartone in simboli di consapevolezza.
L’iniziativa ha voluto soprattutto stimolare una riflessione collettiva, invitando cittadini e passanti a fermarsi, leggere e pensare. Non una manifestazione rumorosa, ma un gesto condiviso che ha dato spazio alla voce delle donne e al valore del confronto.
La giornata si è così trasformata in un momento di partecipazione e sensibilizzazione, in cui i cartelli, realizzati con materiali semplici, hanno rappresentato un messaggio chiaro: la libertà, il rispetto e l’uguaglianza non sono solo parole, ma obiettivi da difendere ogni giorno.