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Il Portico di Ottavia, storia e fascino di uno dei luoghi simbolo della Roma antica

Nel cuore del rione Sant’Angelo, a pochi passi dal Tevere e dall’antico ghetto ebraico, sorge uno dei complessi monumentali più suggestivi della capitale: il Portico di Ottavia, testimonianza straordinaria della grandezza architettonica della Roma imperiale e della stratificazione storica della città.

Il portico venne fatto costruire dall’imperatore Augusto tra il 27 e il 23 a.C. e dedicato alla sorella, Ottavia Minore. L’area su cui sorse il complesso era già occupata da edifici più antichi, tra cui il Portico di Metello, che Augusto fece restaurare e ampliare trasformandolo in un grande spazio monumentale.

Il complesso non era soltanto un portico monumentale: al suo interno si trovavano due importanti templi, dedicati a Giove Statore e a Giunone Regina, oltre a biblioteche e spazi destinati alla cultura e alla vita pubblica. Il Portico di Ottavia rappresentava dunque uno dei principali centri monumentali della Roma imperiale, situato nel Campo Marzio meridionale.

Nel corso dei secoli l’area ha subito numerose trasformazioni. Un incendio nel II secolo d.C. provocò gravi danni, e il complesso venne restaurato sotto l’imperatore Settimio Severo e suo figlio Caracalla. Proprio a questo restauro si deve l’iscrizione ancora visibile sul frontone dell’ingresso.

Durante il Medioevo il monumento venne progressivamente inglobato nel tessuto urbano circostante: alcune parti furono trasformate in abitazioni e botteghe, mentre nei pressi sorsero edifici religiosi. Nel Cinquecento l’area entrò a far parte del quartiere ebraico istituito nello Stato Pontificio, diventando uno dei luoghi simbolo della vita della comunità ebraica romana.

Oggi il Portico di Ottavia è uno dei siti archeologici più riconoscibili di Roma. Le sue colonne e il grande frontone monumentale accolgono ogni giorno visitatori e turisti, offrendo uno scorcio unico in cui si intrecciano archeologia, storia e vita quotidiana.

Passeggiando sotto il portico, tra ristoranti storici e strade ricche di memoria, è possibile percepire tutta la stratificazione di oltre duemila anni di storia: dall’età imperiale alla Roma medievale, fino alla città contemporanea che continua a vivere intorno a questo straordinario monumento.