A Norcia si è riaccesa una fiamma che va oltre il simbolo religioso e diventa segno di memoria, identità e speranza. La Fiaccola Benedettina “Pro Pace et Europa Una” è tornata ad ardere presso la Basilica di San Benedetto, cuore spirituale della città e luogo profondamente segnato dal terremoto che negli anni scorsi ha colpito duramente il territorio.
L’accensione della Fiaccola, avvenuta nel pomeriggio, ha segnato l’avvio ufficiale della tradizionale staffetta benedettina, rinnovando un rito carico di significato proprio nel luogo natale del Santo patrono d’Europa. Tornare ad attingere la fiamma a Norcia, dopo le ferite lasciate dal sisma alla Basilica e alla comunità, ha assunto un valore fortemente simbolico: quello di una rinascita che affonda le sue radici nella fede, nella storia e nella resilienza di un popolo che non ha mai smesso di credere nel futuro.
Alla cerimonia hanno preso parte le autorità cittadine, con la presenza del vicesindaco Emanuele Rocchi, del presidente del Consiglio comunale Federica Lozzi, degli assessori Ludovica Foppoli e Marta Tozzi, insieme ai consiglieri Eva Petrini e Roberto Miconi, a testimonianza del coinvolgimento istituzionale in un evento che unisce spiritualità e identità civile.
Significativa anche la partecipazione della Subiaco, città gemellata con Norcia nel nome di San Benedetto. A rappresentarla, il comandante della Polizia Locale Giuseppe Palatucci con una delegazione di agenti e il gonfalone cittadino, affiancati dagli atleti del Gruppo Marciatori Simbruini, dal Coro Polifonico Città di Subiaco, dal Servizio Civile e da una nutrita rappresentanza del Centro Anziani.
A suggellare la giornata, l’esibizione del Corteo Storico Communitas Sublacensis, che ha animato la piazza con costumi, colori e simboli della tradizione, rinnovando un legame antico tra comunità che condividono la stessa eredità spirituale.
La Fiaccola Benedettina, oggi, non illumina soltanto una Basilica, ma un cammino comune fondato sui valori della pace, dell’unità e della solidarietà tra i popoli. Riaccenderla a Norcia significa ribadire che la luce di Benedetto non si è mai spenta: ha continuato a vivere nei cuori, nell’impegno delle istituzioni e nella forza delle comunità. Un messaggio che guarda all’Europa non come entità astratta, ma come casa condivisa, unita dal motto che accompagna la Fiaccola da sempre: Pro Pace et Europa Una.