La nebbia è uno dei fenomeni meteorologici più insidiosi per la guida. Si tratta di una nube a livello del suolo, formata da minuscole goccioline d’acqua sospese nell’aria, che riduce drasticamente la visibilità e aumenta il rischio di incidenti, soprattutto nelle ore notturne, al mattino presto e nei mesi invernali.
Si forma quando l’aria si raffredda fino a raggiungere il punto di saturazione del vapore acqueo, che condensa in goccioline. A seconda delle condizioni, può presentarsi in diverse forme: da irraggiamento (la più comune, tipica di valli e pianure), da avvezione (frequente nelle zone costiere), da evaporazione (in prossimità di laghi e fiumi) o orografica, lungo i pendii montani.
Alcuni tratti autostradali dell’Appennino centrale, come quelli che attraversano altopiani e valli interne dell’Abruzzo e dell’alto Lazio, sono particolarmente esposti alla formazione di nebbia fitta, spesso con visibilità molto ridotta. In questi contesti è fondamentale adottare una guida prudente e responsabile.
Le regole principali sono poche ma essenziali: accendere sempre gli anabbaglianti, utilizzare i fari antinebbia solo quando necessario ed evitare in ogni caso gli abbaglianti, che peggiorano la visibilità. In presenza di nebbia fitta è obbligatorio ridurre la velocità: il limite massimo può scendere fino a 50 km/h, anche in autostrada. È inoltre indispensabile aumentare notevolmente la distanza di sicurezza per prevenire tamponamenti a catena.
Meglio non affidarsi alle luci del veicolo che precede, ma seguire le strisce laterali della carreggiata, evitando manovre brusche e frenate improvvise. Fermarsi in autostrada è estremamente pericoloso: in caso di necessità occorre raggiungere un’area di sosta o un’uscita.
Fondamentale anche la manutenzione del veicolo: fari e vetri devono essere puliti ed efficienti, il liquido lavavetri adeguato alla stagione e l’aria condizionata utilizzata per evitare l’appannamento dei cristalli.
Il Codice della Strada stabilisce che i fari antinebbia vadano usati solo in caso di reale necessità e spenti non appena la visibilità migliora. Un uso improprio, soprattutto del potente antinebbia posteriore, può creare abbagliamenti pericolosi e comportare sanzioni.
In condizioni di nebbia, prudenza, attenzione e rispetto delle regole restano gli strumenti più efficaci per viaggiare in sicurezza.