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Le castagnole, il dolce simbolo del Carnevale!

EDITORIALE  Tra i profumi e i colori del Carnevale, uno dei protagonisti indiscussi delle tavole italiane è senza dubbio la castagnola. Piccola, rotonda e irresistibilmente golosa, questo dolce fritto rappresenta una tradizione che unisce generazioni e territori, portando con sé il sapore autentico della festa.

Le castagnole hanno origini molto antiche e sono diffuse in gran parte del Centro Italia, con numerose varianti regionali. Il loro nome deriva dalla forma e dal colore che ricordano una piccola castagna. Già citate in ricettari del Settecento, erano considerate un dolce semplice e “povero”, preparato con ingredienti facilmente reperibili nelle case contadine.

Come molti dolci di Carnevale, le castagnole sono legate al periodo che precede la Quaresima, quando era consuetudine concedersi cibi più ricchi e fritti prima delle restrizioni del digiuno. Oggi restano un simbolo di convivialità, festa e tradizione.


La ricetta tradizionale delle castagnole

Ingredienti (per circa 6 persone)

  • 250 g di farina 00

  • 50 g di zucchero

  • 50 g di burro (o 40 ml di olio di semi)

  • 2 uova

  • 8 g di lievito per dolci

  • Scorza grattugiata di 1 limone non trattato

  • 1 cucchiaio di liquore (anice, rum o limoncello – facoltativo)

  • Un pizzico di sale

  • Olio di semi per friggere

  • Zucchero semolato (o a velo) per decorare

Preparazione

  1. In una ciotola capiente versa la farina, lo zucchero, il lievito e il sale.

  2. Aggiungi le uova, il burro morbido (o l’olio), la scorza di limone e il liquore.

  3. Impasta fino a ottenere un composto morbido e omogeneo.

  4. Preleva piccoli pezzi di impasto e forma delle palline grandi come una noce.

  5. Scalda abbondante olio in una padella profonda e friggi le castagnole poche alla volta, girandole finché saranno dorate in modo uniforme.

  6. Scolale su carta assorbente e passale ancora calde nello zucchero semolato.


Varianti e consigli

Le castagnole possono essere arricchite con ripieni di crema, ricotta o cioccolato, oppure cotte al forno per una versione più leggera. C’è anche chi le aromatizza con vaniglia o scorza d’arancia, a seconda delle tradizioni familiari.