The news is by your side.

L’Aquila, riapre il Santuario di Santa Maria della Croce di Roio dopo il restauro

L’AQUILA – Un evento atteso da anni dalla comunità di Roio e dall’intera città dell’Aquila: sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10:00, riapre ufficialmente al culto il Santuario di Santa Maria della Croce di Roio Poggio, al termine di un articolato intervento di consolidamento e restauro.

La solenne cerimonia di riapertura sarà presieduta dall’Arcivescovo dell’Aquila, Monsignor Antonio D’Angelo, che riporterà al centro della devozione mariana uno dei luoghi spirituali più significativi del territorio aquilano. Il Santuario, noto per la sua intensa carica religiosa, fu visitato nel 1980 da Papa Giovanni Paolo II, confermandone il valore simbolico e pastorale.

«La riapertura al culto del Santuario di Roio segna un momento importante per la comunità e per il nostro patrimonio culturale – ha dichiarato il Soprintendente Massimo Sericola – perché ogni monumento restituito alla sua funzione rappresenta un tassello fondamentale della memoria e dell’identità collettiva». Sericola ha sottolineato come l’intervento abbia richiesto elevate competenze tecniche, storico-artistiche e amministrative, ringraziando i funzionari dell’ex Segretariato regionale e della Soprintendenza per il lavoro svolto.

Parole di profonda soddisfazione anche da parte di Monsignor D’Angelo: «La riapertura del Santuario di Santa Maria della Croce è un momento importante per la Comunità di Roio e per tutta la Comunità aquilana. È un segno concreto di rinascita del territorio che si riappropria gradualmente dei propri luoghi e delle proprie tradizioni spirituali».

I lavori si sono sviluppati in due fasi principali. La prima ha riguardato il consolidamento e il restauro strutturale della facciata, dell’aula e della torre campanaria, oltre al recupero degli apparati decorativi nella parte sommitale dell’edificio. L’intervento è stato possibile grazie a una donazione della Regione Liguria, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro.

La seconda fase, finanziata con Delibera CIPE 112/2017 per 1 milione di euro, ha completato il restauro dei preziosi apparati decorativi interni: materiali lapidei, marmi policromi, stucchi, intonaci, dipinti murali e opere lignee.

La restituzione del Santuario di Santa Maria della Croce alla sua funzione religiosa rappresenta così un nuovo e significativo passo nel lungo percorso di ricostruzione e valorizzazione del patrimonio culturale e spirituale aquilano, riaffermando il legame profondo tra la comunità e i luoghi che ne custodiscono storia, identità e fede.