The news is by your side.

Gatto preso a calci e pugni a Colleferro

Denuncia e petizione dell’associazione Gatti del Giovenzano: “Servono interventi concreti dal Comune”

COLLEFERRO (Roma), 3 febbraio 2026 – Era considerato da molti la mascotte della stazione ferroviaria di Colleferro, un punto di riferimento silenzioso per pendolari e viaggiatori abituali. Per altri, invece, Cesare era solo un bersaglio indifeso su cui sfogare frustrazioni e violenza. Il bel gattone tigrato è stato nuovamente vittima di un brutale episodio di maltrattamento ed è ora ricoverato in condizioni gravissime presso il Policlinico Veterinario Roma Sud.

Secondo quanto riferito dall’associazione di protezione felina Gatti del Giovenzano, Cesare sarebbe stato preso a calci e ridotto in fin di vita. Il fatto non rappresenta un caso isolato: già alla fine del 2024 la sua storia aveva attirato l’attenzione dei media locali, dopo che una cittadina aveva denunciato sui social episodi di violenza reiterata. «Ci sono persone, se così si possono chiamare, che prendono a calci Cesare, chiamandolo prima per farlo avvicinare e poi colpendolo», scriveva allora. Nonostante l’allarme, nessun intervento concreto sarebbe stato messo in atto per tutelare l’animale.

Il 17 gennaio scorso, secondo diversi testimoni, l’ennesima aggressione. Un uomo avrebbe colpito Cesare con un calcio così violento da farlo volare per circa due metri. Il gatto è poi fuggito, scomparendo per giorni dalla stazione. Una socia dell’associazione, preoccupata dall’assenza prolungata, ha deciso di sporgere denuncia sabato 31 gennaio.

«Ho visto un uomo alto e robusto sferrare un violento calcio a Cesare», racconta Maria Isabel Gallegos, membro del Consiglio Direttivo di Gatti del Giovenzano. «Per due settimane il gatto non si è più visto. Quando mi sono recata dai Carabinieri di Colleferro, inizialmente non volevano nemmeno raccogliere la denuncia, sostenendo che l’animale fosse scomparso. Ho dovuto insistere».

Non a caso, Cesare è ricomparso domenica 1° febbraio, il giorno successivo alla denuncia. L’associazione lo ha immediatamente soccorso e portato d’urgenza in una clinica veterinaria. Le sue condizioni sono apparse subito critiche: lesioni alla bocca e al labbro, grave disidratazione, insufficienza renale e valori di fosforo e bilirubina estremamente elevati, probabilmente dovuti all’impossibilità di alimentarsi a causa del dolore. La prognosi resta al momento riservata.

«Ci siamo trovati davanti a una scelta difficilissima, tra l’eutanasia e la terapia intensiva», spiega Brunella Bucciarelli, presidente di Gatti del Giovenzano. «Nonostante i costi elevati, abbiamo deciso che Cesare meritava un’ultima possibilità. Fortunatamente stiamo ricevendo molte donazioni attraverso la raccolta fondi online aperta appositamente per lui».

L’associazione ha sporto denuncia formale per maltrattamento di animali e ha lanciato una petizione per chiedere al Comune di Colleferro interventi concreti a tutela degli animali che vivono sul territorio. Gatti del Giovenzano invita inoltre eventuali testimoni dell’aggressione a rivolgersi ai Carabinieri di Colleferro o a contattare direttamente l’associazione.