Anguillara Sabazia, Sandra Germogli sfida lo status quo, “è il momento di restituire dignità ai cittadini”
Roma, 2 febbraio 2026 : Il panorama politico di Anguillara Sabazia si arricchisce di una proposta che punta tutto sulla rottura con il passato e sulla concretezza dell’azione quotidiana. Sandra Germogli, volto storico e “punta di diamante” del movimento Italia dei Diritti – De Pierro, entra nel vivo della campagna elettorale definendo i pilastri del suo programma, volto a scuotere una città che chiede a gran voce di voltare pagina.
Un volto per la “Normalità dei Diritti”
La scelta del presidente Antonello De Pierro, del segretario provinciale romano Carlo Spinelli e degli altri vertici del movimento non è casuale. Sandra Germogli, la quale è vice responsabile per l’Area del Lago di Bracciano, incarna quella figura di “sentinella del territorio” che l’Italia dei Diritti promuove da anni. Non una politica di professione chiusa nei palazzi, ma una cittadina che ha fatto della denuncia del degrado e della difesa dei servizi pubblici la sua missione personale.
“Non chiediamo privilegi, ma la normalità dei diritti”, è il mantra che accompagna la sua corsa. Un concetto semplice che ad Anguillara suona come una rivoluzione necessaria.
I punti del programma per la rinascita
Con la candidatura ormai consolidata, Sandra Germogli ha delineato i punti cardine su cui si concentrerà l’azione amministrativa, mirata a risolvere le criticità strutturali che affliggono il territorio. La riforma del commercio parte dallo spostamento del mercato settimanale all’Ex Consorzio Agrario, una soluzione logistica pensata per rimediare ai disagi dell’attuale collocazione sul lungolago e per valorizzare la vicinanza alla stazione ferroviaria, liberando al contempo il molo per eventi culturali. Sul fronte dell’urbanistica, il programma affronta con decisione il fallimento del progetto “Bosco Urbano”, prevedendo la riapertura della viabilità tra Via Lenin e Via Marx e il completamento dei lavori per restituire ai cittadini aree verdi e sportive realmente funzionali.
La sicurezza stradale e la viabilità rappresentano un altro pilastro fondamentale, con la revisione del senso di marcia su Via Romana per favorire il commercio locale e garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, unitamente al ripristino dei marciapiedi per garantire l’accessibilità universale fino al lago.
In linea con la sensibilità del presidente De Pierro, la cultura sarà il cuore pulsante del rilancio attraverso la creazione di un polo teatrale e cinematografico e il potenziamento di Porta del Parco come centro di aggregazione giovanile.
Una priorità assoluta resta la rivalutazione della frazione di Ponton dell’Elce, finora trascurata, che dovrà essere pienamente integrata nel tessuto cittadino con servizi essenziali e trasporti potenziati. Proprio sulla mobilità, la Germogli punta a intensificare le corse per le periferie e la Asl, proponendo inoltre un collegamento diretto con Ladispoli per le necessità degli studenti.
Il rilancio turistico passerà per la valorizzazione dell’ittiturismo e l’organizzazione di eventi di alto profilo mediatico, mentre sul piano sociale l’impegno si focalizzerà sull’attuazione del piano per le case popolari, l’introduzione dell’Housing First e la creazione di uno sportello antiviolenza operativo sette giorni su sette.
Infine, l’efficienza amministrativa sarà garantita da canali di ascolto diretto con i cittadini, mentre la tutela dell’ambiente vedrà la gestione dei rifiuti tornare sotto il controllo diretto dell’ente per abbattere i costi della TARI.
La necessità di cambiare rotta
L’articolo di fede della candidatura Germogli è la constatazione di un territorio che sembra rimasto intrappolato in un loop di inefficienze. La sua proposta si distingue per un linguaggio diretto e privo di ambiguità. La sfida non è solo elettorale, ma una chiamata alle armi per tutti quei cittadini che non vogliono più rassegnarsi al “si è sempre fatto così”.
“Siamo una squadra affiatata che non ha paura di denunciare ciò che non va”, dichiarano dal coordinamento locale, con a capo Ylenia Massimini, responsabile per l’Area del Lago di Bracciano. Sandra Germogli rappresenta oggi la sintesi tra la linea politica nazionale di De Pierro e la conoscenza capillare delle problematiche locali, offrendo ad Anguillara l’occasione storica di una guida finalmente orientata ai bisogni reali della comunità.