ROMA – Si è svolta nella mattinata di mercoledì 28 gennaio, presso la sede regionale di via della Pisana, la seduta dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio (CAL).
Alla riunione hanno preso parte la Presidente Luisa Piacentini, i Vicepresidenti Giammarco Florenzani e Pietro Nocchi, e il Consigliere Segretario Armando Cipolloni. Nel corso dei lavori sono stati approvati all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno, confermando il clima di condivisione e la piena operatività dell’organo.
In apertura di seduta è stato presentato il nuovo Direttore assegnato agli organismi del CAL, il dott. Giorgio Venanzi, al quale la Presidente Piacentini, a nome dell’intero Ufficio di Presidenza, ha rivolto un caloroso benvenuto, formulando i migliori auspici di buon lavoro.
Contestualmente, la Presidente ha voluto esprimere un ringraziamento sentito e pubblico al dott. Giulio Naselli, Dirigente uscente del CAL, per il percorso svolto e per il contributo determinante offerto al rilancio dell’istituzione.
«Il dott. Naselli – ha dichiarato Luisa Piacentini – ha saputo garantire un vero cambio di passo al CAL, imprimendo uno slancio nuovo e una visione più moderna al nostro lavoro. La sua presenza è stata determinante e ha lasciato un’impronta positiva e proficua nel rapporto tra il CAL e gli enti locali».
Nel suo intervento di commiato, Giulio Naselli ha ringraziato l’Ufficio di Presidenza ed espresso parole di stima nei confronti della Presidente Piacentini, lodandone caparbietà, tenacia e competenza, dichiarandosi soddisfatto di aver potuto contribuire al rafforzamento del CAL e al dialogo con le autonomie locali. La Presidente, nel salutarlo, ha auspicato di poter continuare ad avvalersi in futuro delle sue opinioni e collaborazioni.
Nel corso della seduta è stato affrontato il tema degli impegni di spesa e del bilancio finanziario del CAL Lazio, ritenuto un passaggio centrale per garantire continuità e solidità all’azione istituzionale.
«Ringrazio il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di Presidenza – ha poi affermato Luisa Piacentini – per aver accolto le nostre proposte, consentendo al CAL di operare con strumenti adeguati alle responsabilità che è chiamato a svolgere».
Ampio spazio è stato dedicato alla programmazione istituzionale per il 2026, che vedrà il CAL proseguire il proprio percorso sui territori, continuando a “girare” le province del Lazio per rafforzare la vicinanza agli enti locali e istituire tavoli di concertazione tra Regione e territori, affrontando tematiche strategiche come scuola, trasporto pubblico locale e servizi essenziali.
Tra i punti qualificanti della seduta anche:
– la programmazione degli eventi istituzionali;
– il rafforzamento della concertazione con gli assessori regionali;
– le iniziative del CAL sui territori;
– il coordinamento nazionale dei CAL, che vede proprio il CAL del Lazio promotore di un’iniziativa volta a riunire i Consigli delle Autonomie Locali di tutta Italia, con uno sguardo attento anche ai rapporti con le istituzioni europee.
Un capitolo rilevante è stato inoltre dedicato al tema della formazione, particolarmente caro al Consigliere Segretario Armando Cipolloni, che ne ha caldeggiato l’importanza. In particolare, l’attenzione è rivolta ai segretari comunali, chiamati a redigere pareri per la Corte dei Conti e a confrontarsi quotidianamente con aggiornamenti normativi e riforme, un’esigenza avvertita soprattutto dai piccoli comuni, spesso in difficoltà nella gestione degli adempimenti amministrativi.
Nel corso dei lavori si è infine discusso dell’attivazione delle Commissioni del CAL: a seguito dell’approvazione dell’apposito regolamento, sono state istituite quattro commissioni, passaggio propedeutico alla piena attuazione delle stesse.
Sul punto è intervenuto anche il Vicepresidente Pietro Nocchi, che ha sottolineato come il percorso avviato dal CAL stia trovando concreta attuazione anche attraverso la presenza sui territori: «Tra i prossimi appuntamenti – ha evidenziato Nocchi – è previsto un evento in provincia di Viterbo, sulla scia delle positive esperienze già realizzate ad Arce, in provincia di Frosinone, e ad Ariccia, nella Città Metropolitana di Roma. Un metodo di lavoro che rafforza il dialogo diretto con gli enti locali».
Nocchi ha inoltre espresso compiacimento per l’attivazione delle Commissioni, definendole uno strumento fondamentale per rendere il CAL sempre più operativo ed efficace.
Nel corso della seduta è intervenuto anche il Vicepresidente Giammarco Florenzani, che ha sottolineato come il CAL Lazio abbia raggiunto traguardi mai conseguiti in precedenza, in particolare sul fronte del bilancio. Florenzani ha ricordato il passaggio storico dello scorso dicembre, quando il CAL ha inciso sul Documento di economia e finanza regionale 2026-2028, sulla Legge di stabilità regionale 2026 e sulla Legge pluriennale di bilancio 2026-2028, con un emendamento a sostegno dei piccoli comuni montani per il potenziamento del trasporto scolastico, con una dotazione finanziaria di 1 milione di euro per il 2026.
Un risultato che, è stato evidenziato, certifica il cambio di passo concreto nel rapporto tra Regione Lazio e autonomie locali, trasformando il confronto istituzionale in decisioni operative e risorse reali per i territori.