ROMA – Nuove e significative scoperte archeologiche riportano alla luce il passato di Roma anche nei quartieri meno centrali. Nel Parco delle Acacie 2, lungo via di Pietralata, sono emerse importanti strutture di epoca antica nel corso degli scavi di archeologia preventiva condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura.
Tra i ritrovamenti figurano due vasche monumentali di grandi dimensioni, un sacello probabilmente dedicato al culto di Ercole e due tombe di età repubblicana, elementi che delineano un contesto di particolare rilevanza storica e simbolica. Le strutture rinvenute suggeriscono la presenza di un’area frequentata da un gruppo familiare facoltoso, con possibili funzioni rituali o legate all’uso dell’acqua.
Secondo gli archeologi, il complesso potrebbe aver svolto un ruolo significativo nella vita religiosa e sociale dell’area, aprendo nuovi scenari di studio sul rapporto tra sacralità, paesaggio e insediamenti nella periferia dell’antica Roma. Le indagini, ancora in corso, stanno contribuendo a ricostruire un quadro più articolato di una città “diffusa”, in cui anche le zone oggi periferiche erano pienamente integrate nel tessuto storico e culturale.
Gli scavi sono stati coordinati dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, nell’ambito delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico urbano. Le scoperte confermano l’elevato potenziale archeologico del quadrante di Pietralata e l’importanza degli interventi di prevenzione prima delle trasformazioni urbane.
Soddisfazione è stata espressa anche a livello istituzionale dal Presidente del Municipio, che ha sottolineato come il ritrovamento rappresenti un’occasione di crescita culturale per il territorio. L’amministrazione municipale ha assicurato che seguirà da vicino l’evoluzione degli scavi e la definizione di un piano di valorizzazione dell’area, con l’obiettivo di rendere questo patrimonio accessibile e fruibile dalla comunità.
Le scoperte del Parco delle Acacie si inseriscono così in un più ampio processo di riscoperta della Roma meno conosciuta, dimostrando come la storia della Capitale continui a riaffiorare anche lontano dai circuiti turistici tradizionali.