Roma. Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Antonello Aurigemma, ha approvato 14 ordini del giorno collegati alla Legge di Stabilità regionale 2026 (PL 237), su 151 presentati. Respinto l’unico ordine del giorno collegato alla Legge di Bilancio 2026-28 (PL 238). In apertura di seduta, il presidente Aurigemma ha invitato l’Aula a osservare un minuto di silenzio per la morte di Valeria Fedeli, ex sindacalista, vicepresidente del Senato e Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca nel governo Gentiloni (2016-2018).
Dei 14 ordini del giorno approvati, tre sono a firma dello stesso presidente Aurigemma, sette di Forza Italia (quattro del consigliere Oralndo Tripodi e tre di Marco Colarossi), uno ciascuno per Daniele Sabatini (capogruppo di Fratelli d’Italia) ed Eleonora Mattia (Pd) e, infine, due ordini del giorno bipartisan votati all’unanimità dal Consiglio.
Il primo dei due ordini del giorno bipartisan deriva dall’impegno assunto dal Consiglio durante la sessione di bilancio di sostenere la distribuzione della stampa a livello locale. Il documento sottoscritto dal presidente della commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, Claudio Marotta (Verdi e Sinistra) e dai consiglieri Marika Rotondi (FdI), Massimiliano Valeriani (Pd), Luciano Nobili (Italia viva) e Daniele Sabatini (FdI), infatti, impegna il presidente della Regione e l’assessore competente in materia a “individuare una misura che garantisca, con criteri di efficacia e trasparenza, la continuità della distribuzione locale della stampa quotidiana e periodica, in particolare nei comuni delle aree interne”.
Il secondo ordine del giorno bipartisan approvato all’unanimità riguarda il programma straordinario per la disseminazione di “terzi luoghi” nella Regione Lazio. Sottoscritto da Claudio Marotta (Verdi e Sinistra), Marietta Tidei, Luciano Nobili (entrambi di Italia viva), Mario Ciarla (Pd), Daniele Sabatini (FdI), Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca), Laura Cartaginese (Lega), Nazzareno Neri (gruppo Misto) e Valerio Novelli (M5s), l’atto d’indirizzo impegna il presidente della Giunta regionale a “promuovere, attraverso la Fondazione Roma e Lazio Film Commission, un programma regionale di rigenerazione e rifunzionalizzazione delle sale cinematografiche pubbliche e private, attive o in disuso, ovvero di spazi polifunzionali a prevalente funzione cinematografica, ispirato al modello ‘terzi luoghi’ già sperimentato con successo in ambito europeo”. A tal fine, l’ordine del giorno chiede di “destinare le risorse stanziate alla Fondazione Roma e Lazio Film Commission, pari a 4,1 milioni di euro, alla realizzazione di interventi finalizzati alla trasformazione delle sale cinematografiche in presìdi culturali innovativi, multifunzionali, accessibili e sostenibili, mediante procedure di evidenza pubblica”. Obiettivi dell’iniziativa sono anche quelli di favorire la crescita dell’occupazione nel settore creativo e audiovisivo, la rigenerazione dei quartieri con carenza di spazi pubblici e il rafforzamento della coesione sociale tra i cittadini.
I tre ordini del giorno a firma del presidente del Consiglio, Antonello Aurigemma, riguardano l’ambito delle politiche sanitarie. Con il primo, viene chiesto l’impegno di presidente e Giunta regionale a semplificare le procedure relative al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio per le strutture che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, comprese quelle riabilitative, escluse quelle di chirurgia ambulatoriale o di procedure terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente”. Con il secondo ordine del giorno approvato, Aurigemma chiede al presidente e alla Giunta regionale di prevedere una modalità di accesso e di continuità terapeutica per i pazienti oncologici residenti nel Lazio che necessitano di “Supplementi Nutrizionali Orali” (ONS) nell’ambito degli “Alimenti a fini medici speciali” (AFMS) prescritti nei PDTA oncologici. Con il terzo e ultimo ordine del giorno approvato, Aurigemma impegna presidente e Giunta regionale ad “adottare un apposito provvedimento in cui sia definito un PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) con i centri di riferimento e la rete di cura per la presa in carico e gli interventi necessari per i pazienti affetti da Diastasi dei retti addominali”.
Anche due dei quattro ordini del giorno approvati su proposta del consigliere Orlando Tripodi (Forza Italia), riguardano la Sanità, mentre gli altri due hanno risvolti locali, sul territorio della provincia di Latina. Il primo atto di indirizzo chiede al presidente Rocca e agli assessori Righini, Maselli e Palazzo di individuare le risorse necessarie per consentire nel 2026 l’accesso alla pratica sportiva alle persone affette da fibrosi cistica. Il secondo ordine del giorno impegna la Giunta regionale a istituire una Rete Ematologica regionale e il potenziamento dell’erogazione territoriale delle terapie ematologiche. Con gli altri due ordini del giorno, Tripodi chiede un contributo regionale straordinario in favore del comune di Sabaudia (LT) per la ricostituzione di una parte del parco auto in dotazione alla Polizia Locale e l’impegno a predisporre tutti gli atti necessari al rifacimento e messa in sicurezza delle strade della città di Pontinia (LT).
Con i suoi tre ordini del giorno, invece, Marco Colarossi (FI) impegna la Giunta regionale a potenziare il trasporto pubblico gratuito per i giovani laziali, a destinare maggiori risorse alla diffusione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) e alla riqualificazione/manutenzione straordinaria degli immobili di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Ater Roma nel IV Municipio, in via Pomona e via Mozart.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Daniele Sabatini, con il suo ordine del giorno, impegna la Giunta regionale a valutare l’acquisizione al patrimonio regionale e la valorizzazione dell’ex sede della Banca d’Italia a Viterbo. Infine, con l’unico ordine del giorno approvato tra i tanti presentati da Eleonora Mattia (Pd), il Consiglio impegna presidente e Giunta regionale a “sollecitare Laziocrea a emanare urgentemente l’Avviso pubblico per l’erogazione del ‘Contributo di libertà’ nel 2025 a valere sulle risorse stanziate per il 2024”, per il quale sono stati impegnati i relativi fondi dal 26 dicembre 2024. Con lo stesso atto, inoltre, Mattia chiede di “predisporre una modifica della normativa regionale che renda strutturale il ‘Contributo di libertà’ per le donne vittime di violenza di genere, finalizzato al sostegno del percorso di riacquisizione dell’autonomia personale”.